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Il senatore Lombardo:”Razionalizzare si, chiusure improvvise no”. Il consigliere regionale Gaddi:”Scelta assurda delle chiusure da parte dell’amministrazione”

Stamane presso il Centro Civico di Sagnino un convegno organizzato da Azione Como dal titolo: “Solo l’Europa investe sulla scuola?(!)”.
Un tema molto caldo a Como e per cercare di approfondire i numerosi aspetti ad esso collegato gli esponenti di Azione Como hanno invitato il Senatore Marco Lombardo, segretario di Azione in Emilia-Romagna e membro della Segreteria Nazionale di Azione, ex Assessore al Lavoro del Comune di Bologna e attualmente membro della Commissione Politiche UE. L’incontro ha visto anche la partecipazione di rappresentanti di Svolta Civica, Forza Italia, PD, Ora, Libdem, +Europa e Partito Liberaldemocratico.

Davanti ad una interessata platea di cittadini lo slogan che ha accomunato i relatori è stato:” Sulla scuola si lavora insieme, oltre gli schieramenti!”. Lorenzo Pedretti, Segretario Provinciale Azione Como e Carlo Bordoni, Responsabile organizzazione Azione Como hanno aperto i lavori specificando che: ”Oggi parleremo di fondi europei, crisi demografica e come rendere le scuole spazi multifunzionali e aperti alla comunità. Per Como, rilanceremo il nostro Piano Scuole per un percorso partecipato. Vogliamo che questo sia un momento di confronto vero, aperto, collegiale, con tutte le realtà che credono in una politica riformista, radicale, basata sui dati e davvero progressista. Questa di Sagnino non è una semplice iniziativa ma un’occasione per guardare insieme all’Europa come modello di investimento sulla scuola e sul futuro, e per discutere di ciò che nel nostro territorio non sta funzionando e di ciò che possiamo cambiare, insieme”.

Carlo Bordoni ha posto l’accento sull’attuale situazione che la città di Como sta vivendo: “Questa città ha un problema: un’amministrazione populista che è l’emblema del populismo. Non ultimo l’attacco alla consigliera comunale Patrizia Lissi alla quale va tutta la nostra solidarietà. Ma questo non è il primo caso e questi attacchi sono figli dell’assenza di un contenuto politico e di governo da parte dell’attuale amministrazione comunale”. Il Senatore Marco Lombardo, parlando del tema chiusura scuole a Como, ha sottolineato:” I plessi scolastici possono essere razionalizzati ma non possono essere chiusi improvvisamente. L’Unione Europea ci dice che gli stessi ambienti scolastici possono essere poi funzionali; oggi una scuola può avere anche altre utilità, durante il periodo pomeridiano si possono immaginare dei luoghi di aggregazione. Se noi non contrastiamo la chiusura di queste scuole, che sono un presidio di socialità ed anche della qualità del vivere insieme nel territorio nella sua interezza, non riusciamo a realizzare quella riduzione delle diseguaglianze che è una delle situazioni per le quali è stato approvato il PNRR”.

Nei vari interventi che sono seguiti è emersa la volontà di lavorare per il bene della città come ha espresso anche il segretario cittadino del PD Daniele Valsecchi sottolineando anche l’importanza di costruire un piano scuola indirizzato a puntare sulle famiglie e i ragazzi: ”E per fare questo c’è bisogno di lavorare tutti insieme ponendo al centro i bisogni reali della città”.
Il Consigliere Regionale di Forza Italia Sergio Gaddi si è espresso a chiare lettere contro la chiusura delle scuole messa in atto dall’amministrazione Rapinese (video sopra).

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