Arbitro aggredito ed insultato, arriva la stangata: cinque anni di squalifica per il portiere della Junior di Fino Mornasco
Matteo Belfiore fermo fino al dicembre del 2030. Il giudice sportivo rileva responsabilità morale anche dei suoi compagni nella violenta aggressione di sabato a Busto. Pagina nera per il cacio giovanile.
E’ stata una follia. Da condannare fermamente, cosa che hanno fatto tutti. Dai vertici regionali dell’Aia ai suoi dirigenti. Matteo Belfiore, portiere della Junior di Fino Under 21, è stato severamente squalificato dal giudice sportivo: 5 anni di stop dai terreni di gioco. Potrà rientrare dopo il 24 dicembre del 2030. Una maxi-squalifica conseguenza del suo irrispettoso comportamento sabato scorso a Busto Arsizio nel corso della gara contro la formazione di casa della School of sport. Verso la fine del primo tempo, infatti, il portiere ha aggredito – dopo aver tolto i guantoni – il direttore di gara. Diversi pugni alla testa che hanno provocato dolore all’arbitro ed il suo successivo ricovero in ospedale. Dimesso la mattina seguente.
Non solo la maxi-squalifica per Belfiore che, nel suo gesto, sarebbe stato supportato con incitamenti dai compagni. Questo, almeno, è quello che l’arbitro ha scritto nel suo referto e che il giudice sportivo ha tenuto conto nell’emettere il verdetto. Cinque anni di squalifica per il portiere, lo 0-3 a tavolino per la Junior (che stava vincendo 1-0 al momento dell’interruzione), 500 euro alla società per il comportamento del suo tesserato in aggiunta ad altri 100 euro per la partecipazione morale dei compagni del portiere alla violenta aggressione.

Proprio una settimana fa il presidente degli arbitri regionali, il comasco Emilio Ostinelli (foto sopra al fianco del presidente Inter marotta) , aveva parlato in Regione ad un incontro con dirigenti ed autorità:”Superiamo questi episodi di intolleranza e violenza….” aveva chiesto Emilio, ex arbitro di A. Poche ore dopo il fattaccio a Busto.
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