Lombardia domina Harvest Beers 2025 con le birre artigianali. Sul podio il Birrificio Italiano di Lurago Marinone
La Lombardia trionfa a Harvest Beers 2025 con le migliori birre artigianali. Scopri i birrifici premiati e il valore del luppolo fresco.
Lombardia protagonista a Harvest Beers 2025: trionfo dei birrifici artigianali nel concorso Unionbirrai e, ancora una volta, lo storico Birrificio Italiano di Agostino Artioli a Lurago Marinone, fa incetta di premi.
La Lombardia si conferma capitale della birra artigianale italiana conquistando la quarta edizione di Harvest Beers 2025, il concorso organizzato da Unionbirrai dedicato alle birre prodotte con luppolo appena raccolto. Il risultato ribadisce il ruolo di primo piano dei birrifici lombardi nella scena brassicola nazionale e la loro capacità di valorizzare al meglio una materia prima tanto delicata quanto identitaria.
Su un totale di sei riconoscimenti assegnati, quattro sono andati a birrifici lombardi, segno di una filiera matura e radicata. Nella categoria Fresh Hop, il primo posto è stato conquistato da TETTNANGER del Birrificio 50&50 di Varese, mentre il secondo è andato a Extra Hop del Birrificio Italiano di Lurago Marinone, in provincia di Como. Nella categoria Wet Hop, a trionfare è stata ancora del Birrificio Italiano di Lurago Marinone, mentre la terza posizione è stata conquistata da Benny’s Crop 2025 del Birrificio AcmE di Basiano, in provincia di Milano. Una presenza massiccia che testimonia la solidità produttiva della regione e la sua attitudine alla sperimentazione sul luppolo fresco. A commentare la qualità delle birre in gara è stato Simone Monetti, Segretario Generale di Unionbirrai, sottolineando come le produzioni premiate abbiano saputo restituire al consumatore “un prodotto vivo e vibrante, capace di trasportarlo direttamente nel luppoleto”, grazie a note verdi, floreali e resinose che creano un equilibrio naturale tra intensità e freschezza.

Il cuore del concorso è il luppolo appena raccolto, interpretato nelle due categorie Fresh Hop e Wet Hop. Le prime prevedono l’utilizzo di luppolo essiccato entro due settimane dalla raccolta, una tecnica che consente di ottenere un profilo aromatico intenso ma pulito. Le seconde impiegano invece luppolo fresco non essiccato, utilizzato entro 24 ore dal raccolto, dando vita a birre più immediate, rustiche e caratterizzate da un’impronta erbacea marcata. In entrambi i casi, si tratta di prodotti stagionali e irripetibili, che celebrano il legame diretto tra birrificio, territorio e materia prima. Per Monetti, il successo di Harvest Beers rappresenta la conferma della crescita qualitativa dei birrifici artigianali italiani, sempre più capaci di lavorare con sensibilità e competenza su un ingrediente complesso come il luppolo fresco. Secondo il Segretario Generale, queste birre offrono al consumatore un’esperienza sensoriale che va oltre la semplice bevuta, trasformandosi in un racconto fatto di agricoltura, stagionalità e passione artigiana. Harvest Beers 2025 non solo incorona la Lombardia, ma evidenzia una scena brassicola nazionale in piena evoluzione, sempre più attenta alla valorizzazione del territorio.
I birrifici premiati dimostrano come il luppolo fresco possa diventare un elemento narrativo potente, capace di condensare identità, qualità e creatività in un’unica esperienza sensoriale.
Info: www.unionbirrai.it


