Barbablù a teatro nella Giornata Mondiale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne
A Cirimido e poi a Nesso Teatro in Mostra con il dramma che si consuma in famiglia
In tournée da tanti anni e centinaia di repliche non hanno, minimamente, intaccato la drammaticità di Barbablù 2.0, lo spettacolo di TiM Teatro in Mostra sulla violenza contro le donne.
Due date in territorio comasco in concomitanza con il 25 novembre, Giornata Mondiale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne; a Cirimido il 21 e a Nesso il 23 novembre, Barbablù 2.0 I panni sporchi si lavano in famiglia, scritto da Magdalena Barile con la regia di Eleonora Moro e l’interpretazione piena di pathos di Antonio Grazioli e Laura Negretti, torna a raccontare la “sua favola” di violenza!
Una storia di violenza domestica dove la vittima è, guarda caso, una donna che subisce la violenza peggiore di tutte perché si consuma tra le pareti della propria casa e arriva dalle mani di chi dovrebbe amarti e accarezzarti e invece ti distrugge non solo fisicamente ma anche psicologicamente e moralmente.

“Abbiamo deciso di partire dall’archetipo della famosissima favola di Barbablù scardinando però il punto di vista e aggiornando tutto al XXI secolo – spiega Laura Negretti, interprete principale dello spettacolo – la prima scelta è stata quella di ambientare il lavoro in una ricca provincia del nord di questo paese, evitando l’alibi della povertà, della dislocazione geografica e dell’ignoranza. Un mondo all’apparenza di assoluta armonia, di fiaba appunto, dove dietro le porte regnano meccanismi implacabili di violenza e sudditanza psicologica. Per raccontare il nostro Barbablù abbiamo scelto il “thriller”, il genere del mistero per eccellenza, per raccontare e scandagliare quello che per certi versi rimane davvero un mistero doloroso, una zona oscura della società ancora tutta da risanare. Di cosa si nutre ancora, nei tempi del progresso e delle pari opportunità, quell’incantesimo che ancora affossa volontà e ragione e trasforma le donne in vittime?”
Barbablù 2.0 non solo la storia di un marito violento e delle conseguenze delle sue azioni, ma anche e soprattutto la storia di un viaggio nella testa di una donna. La ricerca di un’identità forte che si è persa, sfilacciata fra violenze e soprusi che sono diventati la norma. Come in un giallo, la protagonista si troverà a ricostruire la dinamica di un omicidio, il suo, arrivando alla consapevolezza finale e terribile di esserne stata complice.
Uno spettacolo che inizia con atmosfere molto comedy che lentamente scivolano nel thrilling, per chiudersi poi con un finale sorprendente.
21 Novembre H 21,00 – Cirimido – palestra comunale
23 Novembre H 17,00 – Nesso – Teatro Parrocchiale
BARBABLÙ 2.0
I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN FAMIGLIA
drammaturgia: Magdalena Barile
regia: Eleonora Moro
con: Antonio Grazioli e Laura Negretti
scenografia e luci: Armando Vairo
musiche originali: Eleonora Moro
assistente tecnico: Donato Rella
produzione: TiM Teatro in Mostra

