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Alla Floreria Letteraria arriva Anna Mallamo: poesia e potenza nello Stretto

Sabato 22 novembre a Cantù, Anna Mallamo presenta il suo ultimo libro. Evento organizzato dall’Associazione Le Sfogliatelle.

Nuovo appuntamento da non perdere alla Floreria Letteraria, la rassegna che unisce libri, fiori e incontri culturali nelll’accogliente spazio del garden Bedetti via Genova, 2 Cantù. Sabato 22 novembre alle 17.00 sarà ospite Anna Mallamo, autrice di Col buio me la vedo io (Einaudi), uno dei libri più apprezzati del 2025, un romanzo che intreccia lingua, poesia e radici mediterranee. L’incontro è organizzato dall’Associazione Culturale Le Sfogliatelle, che da anni promuove eventi culturali di qualità sul territorio.

Mallamo arriva direttamente dallo Stretto di Calabria e Sicilia, luogo di confine dove le parole diventano ponti e dove la terra trema sotto la potenza della faglia che attraversa le sue acque. Una forza che si ritrova anche nel suo libro, abitato da figure ancestrali e costruito con una scrittura che vibra di identità e di memoria. L’incontro promette di essere un intenso viaggio attraverso una lingua capace di colpire nel profondo, grazie alla voce di un’autrice che negli ultimi anni si sta affermando come una delle penne più originali del panorama letterario italiano.

Col buio me la vedo io è la storia di Lucia, sedici anni e un cognome – Carbone – che spegne il suo nome, «come il nero e la luce, come la rabbia e l’amore». Del resto, ogni cosa sembra presentarsi doppia ai suoi occhi: maschile e femminile, ad esempio, o corpo e mente. E, soprattutto, il mondo di sopra, quello che abita ogni giorno con la sua famiglia, e il mondo di sotto: la buia cantina in cui ha rinchiuso Rosario dopo averlo rapito. In questo libro magnetico tutto è imprevedibile, perché tutto, proprio tutto, matura nell’immaginario di un’autrice che ha molto da dire e un modo originalissimo per farlo.
Anna Mallamo è giornalista, dirige le pagine di Cultura e spettacoli della «Gazzetta del Sud» e gestisce un blog sull’«Huffington Post». Per «l’Unità» ha tenuto una rubrica settimanale che raccontava le gesta semiserie, ma profondamente politiche, di un condominio di anziane donne calabresi. È autrice di Lezioni di tango (Città del Sole 2010), sul mondo del tango e i suoi protagonisti, e suoi racconti sono apparsi in diverse antologie e riviste.
sfogliatelle  floreria letteraria

La Floreria Letteraria non si ferma qui: dopo l’incontro con Mallamo, spazio a un’altra esperienza dedicata alla parola e alla tradizione. Venerdì 29 e sabato 30 novembre è infatti in programma il Corso di Scrittura Sensoriale con Valeria Tron, cantautrice, scrittrice e custode del Patois, la lingua delle valli occitane. Un laboratorio che punta a far emergere la creatività attraverso i sensi, le radici e i linguaggi minoritari. Le iscrizioni sono ancora aperte e il gruppo è già numeroso: chi desidera partecipare può mettersi in contatto con gli organizzatori.

Con due ospiti d’eccezione e un programma che guarda alla potenza delle parole, la Floreria Letteraria, grazie all’Associazione Culturale Le Sfogliatelle, conferma il suo ruolo di luogo culturale vivace e ricercato, capace di portare a Cantù voci, storie e tradizioni da tutta Italia.