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La follia sul campo dell’oratorio di Busto Arsizio: ragazzo di Fino Mornasco colpisce l’arbitro e lo manda in ospedale

Aggressione dopo alcune frasi offensive dette dal direttore di gara: questa la versione dei dirigenti della Junior che, comunque, condanna fermamente l’episodio avvenuto sabato.

Tiene banco, in queste ore, l’incredibile episodio avvenuto sabato pomeriggio all’oratorio San Filippo di Busto Arsizio dove la sfida tra School of Sport Busto e Junior Fino, valida per la decima giornata del campionato di calcio di Terza categoria Under 21 (girone A), è stata interrotta per un grave litigio che ha coinvolto l’arbitro. Episodio confermato dai vertici Aia della Regione coordinati dal comasco Emilio Ostinelli.

Verso la fine del primo tempo, infatti, il direttore di gara, 33 anni, della sezione Aia di Busto Arsizio, e il portiere della Junior di Fino Mornasco, ragazzo di 21 anni, sono venuti alle mani in un episodio che ha lasciato attoniti tutti. I compagni sono subito intervenuti per sedare gli animi, ma la situazione era già degenerata. Secondo l’allenatore della formazione comasca – Antonio Rossi – “i ragazzi mi hanno riferito frasi pesanti rivolte verso alcuni di loro dall’arbitro e questo ha fatto salire la tensione. A un certo punto – prosegue Rossi al quotidiano “La Provincia” di Como – il direttore di gara avrebbe rivolto un’ulteriore frase offensiva, alludendo a un familiare di un nostro giocatore. Da lì il portiere ha perso la testa e lo ha colpito. Un gesto inspiegabile, che condanniamo fermamente e che non rappresenta il nostro gruppo”.

Gara sospesa in attesa di omologazione: al momento della sospensione la Junior era in vantaggio 1-0. Probabile ora una sconfitta a tavolino, ma sopratutto la severissima squalifica al portiere di Fino. Sia lui che l’arbitro sono stati poi accompagnati in ospedale; il direttore di gara è stato trasportato all’ospedale di Busto Arsizio per accertamenti ed è stato trattenuto una notte in osservazione. Ha ricevuto visite e messaggi di solidarietà da parte dei rappresentanti dell’Aia regionale e della Federcalcio lombarda e varesina. Anche il portiere della squadra comasca è stato accompagnato al pronto soccorso dopo aver accusato un lieve malore a seguito di questa violenta rissa.