Mozzate, il sindaco nota strani movimenti nell’edificio abbandonato in via Varese: i carabinieri trovano due irregolari
Intervento dopo la segnalazione del primo cittadino che rilancia:”Possiamo fare molto per la sicurezza, il nostro è un lavoro di squadra”. I due trovati sono algerini con numerosi precedenti.
E’ stato il sindaco Clemente Ciccozzi a segnalare per primo ai carabinieri – ieri mattina – alcuni movimenti sospetti all’interno di un edificio abbandonato in via Varese a Mozzate, nello stabile che un tempo ospitava il custode del Castello del Seprio e che oggi è di proprietà condivisa fra tre Comuni: Mozzate, Carbonate e Locate Varesino. Un immobile che porta ancora le tracce dell’epoca quando i tre paesi erano stati accorpati nel Comune unico di Seprio, poi sciolto.
I carabinieri della stazione di Mozzate, quando sono entrati nello stabile, hanno trovato due uomini, entrambi algerini e già noti alle forze dell’ordine: il primo, classe 1984, pluripregiudicato, era destinatario di un ordine cautelare del commissariato di Milano ed il secondo, del 2002, anche lui con precedenti e fotosegnalazioni.
Sono stati entrambi denunciati per violazioni della legge sull’immigrazione e per invasione di terreni. Lo stabile è stato messo in sicurezza.
LE PAROLE DEL SINDACO CICCOZZI
“Ringraziamo l’Arma, la nostra stazione di Mozzate, i vertici provinciali e anche il sottosegretario all’Interno, presente e attivo sul territorio. Una zona sicura è possibile grazie anche alla sinergia con la prefettura, la questura e con la nostra polizia locale. È fondamentale far capire che qui l’attenzione c’è, ed è immediata. Noi amministratori possiamo incidere sulla sicurezza. In due anni e mezzo abbiamo riorganizzato la polizia locale, assunto nuovo personale e recuperato strutture importanti. Quando sono arrivato nel 2023 gli alloggi dei carabinieri erano finiti all’asta.
Oggi gli alloggi sono stati acquistati (419mila euro) e entro l’anno acquisiremo anche la caserma, un investimento da 750 mila euro che garantisce l’unico presidio per tutta la bassa comasca. Questo è lavoro di squadra importante per i nostri cittadini”

