La giornata di festa del Panathlon Como: quando lo sport è fair-play, premi per Fortunato, Isacco ed i ragazzi di Lora
Il ciclista professionista, che abita ad Erba, applauditissimo dalla Sala Bianca del Sociale. Jennifer Isacco, una carriera splendida e le Olimpiadi con il bob. E poi i giovani con la loro bellissima maglietta colorata…..
Sport, cultura e soprattutto fair-play. Nell’anno dove il Teatro Sociale dedica la sua stagione a questo aspetto (il fair-play appunto), ecco – nella Sala Bianca del teatro cittadino – la grande festa del Panathlon in una mattinata del tutto speciale. I tre premi Fair Play per onorare e promuovere concretamente lo spirito olimpico che aleggia con l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina, una felice decisione di Edoardo Ceriani, presidente del Panathlon Como e di Barbara Minghetti direttrice degli eventi di Aslico.
Il saluto è stato dato proprio da Barbara Minghetti e Claudio Bocchietti, presidente della società dei palchettisti del Sociale. Le molte autorità presenti, il sindaco Alessandro Rapinese, il Consigliere Regionale Alessandro Fermi, il delegato Coni provinciale Niki D’Angelo hanno portato il saluto delle rispettive istituzioni. Così come i rappresentanti dei Panathlon Club gemellati con Como – Malpensa, Lecco, Lugano e Varese – hanno tutti sottolineato l’importanza della giornata dedicata ai premi che testimoniano l’anima dello sport.
La presentazione dei premiati è stata fatta dalla presidente della commissione Fair Play del club, Roberta Zanoni, che ne ha ricordato le categorie. Quello per la carriera è stato introdotto dalla past-president del Club, Renata Soliani per ricordare la figura di Antonio Spallino a cui la categoria è dedicata. A meritarsi l’ambito riconoscimento è stata Jennifer Isacco “per l’importante carriera da atleta professionista, per l’impegno nella comunità e per saper trasmettere i valori dello sport tra i giovani.” Il Premio Fair Play – Filippo Saladanna, per la “Promozione” ha riconosciuto il percorso fatto dall’Istituto Comprensivo Como Lora-Lipomo “per l’impegno con cui vengono indirizzati i ragazzi a praticare le diverse attività sportive e per la trasmissione dei valori del fair play. Il “Gesto” di fair play del corridore ciclista Lorenzo Fortunato ha meritato il “Premio Fair Play – Gabriele Coduri de’ Cartosio” per la scelta di amicizia, avvenuta all’arrivo della 16a tappa del Giro d’Italia 2025, dove Fortunato (video sopra) ha lasciato vincere il compagno Christian Scaroni accompagnandolo per mano al traguardo.
Tre “perle” da incorniciare e da ricordare in un mondo sportivo spesso sopraffatto da tensioni e polemiche anche tra i giovani.
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