Furti in serie all’Esselunga di Camerlata: denunciati tre ragazzi minorenni comaschi ed arrestati due uomini georgiani
Due interventi in poche ore per la Polizia: giovani tra i 14 e i 16 anni fermati dopo aver nascosto merce per 144 euro, mentre due irregolari hanno cercato di far razzia di cosmetici
La Polizia di Como è intervenuta due volte, nella mattinata di ieri, all’Esselunga di Camerlata per altrettanti episodi di furto aggravato in concorso. Il primo ha coinvolto tre minorenni, il secondo due cittadini georgiani irregolari sul territorio.
Il primo intervento è scattato intorno alle 11, quando una volante è stata inviata al supermercato dopo la segnalazione dell’addetto alla sicurezza, che aveva bloccato tre ragazzini di 14, 15 e 16 anni, tutti italiani e residenti tra Nesso e Lezzeno, fin lì incensurati. I tre, dopo essere entrati nel punto vendita, avevano iniziato a prelevare merce dagli scaffali occultandola nello zaino, nelle tasche dei giubbotti e perfino nelle maniche delle felpe, presentandosi poi alla cassa con il pagamento di una sola focaccina da pochi centesimi.
Gli agenti, giunti sul posto, li hanno presi in consegna e raccolto il resoconto del responsabile della sicurezza, che aveva seguito l’intera scena. Portati in Questura per l’identificazione, i giovani sono risultati effettivamente minorenni e senza precedenti. Dopo aver avvisato le famiglie, i poliziotti hanno riconsegnato i tre ai genitori e denunciato tutti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano per furto aggravato in concorso. La merce è stata restituita al supermercato.
Due ore dopo, alle 13, una seconda chiamata ha richiesto l’intervento di un’altra volante nello stesso punto vendita. Questa volta la guardia giurata ha fermato due cittadini georgiani di 31 e 47 anni, entrambi senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale, sorpresi mentre tentavano di rubare prodotti cosmetici per un valore complessivo di 720 euro. Secondo quanto ricostruito, i due avevano razziato una grande quantità di stick correttori e altri articoli cosmetici, nascosti tra borse, tasche e felpe, passando poi alle casse pagando soltanto un casco di banane.
Accompagnati in Questura, è emerso che entrambi erano entrati in Italia da poche settimane; il 47enne è risultato incensurato, mentre il 31enne aveva già collezionato numerose denunce per furto. Considerati l’ingente valore della merce sottratta, l’irregolarità della loro posizione e i precedenti, i due sono stati arrestati per furto aggravato in concorso. Per entrambi già pronto il provvedimento di espulsione dall’Italia da parte del Questore.
LEGGI ANCHE QUI



