Sentieri di Foglie, l’autunno chiude Le 4 Stagioni di Villa Erba
Domenica 16 novembre la Villa Antica e Villa Bernasconi ospitano il quarto e ultimo evento ideato dal Teatro Sociale di Como
In arrivo, domenica 16 novembre, il quarto e ultimo appuntamento de Le 4 Stagioni di Villa Erba, promosso da Villa Erba e ideato dal Teatro Sociale di Como AsLiCo, con il contributo del Comune di Cernobbio e il patrocinio della Provincia di Como, del Comune di Como e della Camera di Commercio Como-Lecco, dal titolo Sentieri di fogliee dedicato all’autunno, che vedrà alternarsi numerosi eventi dal mattino alla sera nella splendida Villa Antica.
La giornata, a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, prende il via nella tarda mattinata e terminerà dopo il tramonto. Non mancherà, a completamento della variegata offerta di eventi, il programma Fuori Villa di Villa Bernasconi. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Capienza limitata. La prenotazione decade 15 minuti prima dell’inizio di ogni evento, si prega di essere puntuali.
PROGRAMMA COMPLETO di SENTIERI DI FOGLIE
SALA CONTESSA
Ore 10.30
STORIE APPESE AD UN FILO
Varietà musicale di marionette a filo per bambini
con All’InCirco – marionette e burattini
All’InCirco condurrà il pubblico nel proprio mondo in miniatura abitato da piccoli personaggi di legno, dove le proporzioni si stravolgono e anche l’adulto torna bambino. Pirati poeti, robot con una caffettiera al posto della testa, fantasmi canterini, sensuali ballerine e inquietanti giocolieri prenderanno vita, appesi ai fili sottili della fantasia. Piccole micro-drammaturgie con marionette a fili artigianali, piccole storie, piccoli mondi. Perché giocare con le bambole, è una cosa seria!

PATIO
Ore 11.30
FANTASIE D’OPERA
Trascrizioni per clarinetto e arpa
W.A. Mozart (1756 – 1791)
Voi che sapete da Le nozze di Figaro
D. Lovreglio (1841 – 1907)
Fantasia da concerto su motivi de La traviata di Giuseppe Verdi
C. Oberthür (1819 – 1895)
Di Provenza il mar op.149 da La traviata (arpa sola)
L. Bassi (1833-1871)
Fantasia da concerto su temi di Rigoletto di Verdi
J.B. Chatterton (1804 – 1871)
La donna è mobile (arpa sola)
I. Müller (1786 – 1854)
Fantasia op.27 su due cavatine de Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini
Raffaella Ciapponi, clarinetto
Elena Piva, arpa
Fantasie d’Opera è un viaggio musicale tra le più celebri melodie del melodramma ottocentesco, reinterpretate nella raffinata veste per clarinetto e arpa. Il programma attraversa le emozioni di Mozart, Verdi e Rossini, restituite attraverso brillanti trascrizioni da concerto. Le arie più amate, da Le nozze di Figaro a La traviata e Rigoletto, si trasformano in dialoghi intimi e virtuosistici. Le pagine per arpa sola aggiungono momenti di lirica eleganza. Protagoniste della serata sono Raffaella Ciapponi al clarinetto ed Elena Piva all’arpa, musicisti dell’Orchestra Sinfonica di Milano.

DA VILLA PIZZO A VILLA ERBA
Ore 14
CERNOBBIO DA HITCHCOCK A VISCONTI
Passeggiata creativa del Lake Como Walking Festival
A cura di Sentiero dei Sogni
Conduce Pietro Berra
Musiche Andrea Pizzamiglio
In collaborazione con Comune di Cernobbio
Nel centenario delle riprese del primo film di Alfred Hitchcock, Il labirinto delle passioni, si visiteranno alcuni tra i luoghi di Cernobbio più amati dalla settima arte. Si parte da Villa Pizzo dove nel 2019 è stato girato La tela dell’inganno con Mick Jagger per arrivare a Villa Erba, che ha ospitato ben dodici set di film e serie tv, fino al recentissimo The Old Guard 2 con Charlize Theron. A fine passeggiata si visiteranno anche “Le stanze di Luchino Visconti”, il piccolo museo dedicato al legame del regista con Villa Erba, recentemente rinnovato in chiave digitale.
SOLD OUT
SALA CONTESSA
Ore 15
LUCHINO VISCONTI: VILLA ERBA, IL CINEMA E LA MODA
Dalle corse dei cavalli all’incontro con Coco Chanel
Conferenza divulgativa di Fulvio Alvisi, designer e docente
A cura di Comune di Cernobbio
In un luogo di grandi suggestioni difficile non pensare il felice periodo dell’infanzia di Luchino Visconti
e immaginarsi sequenze dei suoi film. Una rilettura delle sue opere attraverso gli abiti degli stilisti fino
ai nostri giorni, frutto di quell’incontro incredibile con la donna che ha cambiato la moda.
Ore 17
PROIEZIONE DOCU FILM “IO SONO LAGO”
Un viaggio cinematografico attraverso le bellezze dei laghi lombardi raccontati dagli illustri artisti nati e cresciuti sulle sponde d’acqua dolce
Un film-documentario ideato per celebrare un luogo del cuore, un milieu tutto da (ri)scoprire, carico di suggestioni e traboccante sorprese. Venti interviste “d’autore” che esplorano opinioni personali e inconsuete visioni. Un viaggio, durato un anno, che si snoda seguendo il ritmo delle onde del lago, alla ricerca di coloro che non fanno mistero di incarnare fino in fondo quel misterioso e tipico stile di vita laghée poi cantato, recitato e quasi incardinato come un gioiello fiammeggiante all’interno delle loro opere.
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CLICCANDO QUI
PATIO
Ore 18.15
GRAND TOUR, VIAGGIO FANTASTICO SUL LAGO DI COMO
conAndrea Vitali e Francesco Pellicini
Chitarra e voceMax Peroni
Fisarmonica, percussioniFazio Armellini
TestoAndrea Vitali
CanzoniMax Peroni
RegiaFrancesco Pellicini
Spettacolo di teatro, canzone e letteratura con Andrea Vitali, Max Peroni, Fazio Armellini, Francesco Pellicini. Seguendo l’itinerario scritto da Antonio Balbiani in una memorabile guida al Lago di Como, lo spettacolo “Grand Tour” si propone di offrire a chi ascolta alcuni dei passaggi, e dei paesaggi, più suggestivi e fantasiosi che fanno di quella guida uno dei suoi maggiori pregi. Luoghi veri e leggendarie fantasie si intrecciano per raccontare un paesaggio ottocentesco, quando il lago di Como assurgeva a meta ambita dell’intellettuale in cerca di ispirazione quanto all’uomo assetato di sola bellezza.
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CLICCANDO QUI

Ore 21
DANZE SPAGNOLE
Musiche di Santiago de Murcia, Gaspar Sanz, IsaacAlbéniz, Federico Garcia Lorca, Joaquin Rodrigo, Dionisio Aguado
Chitarra Giulio Tampalini
Danzatrice Anna Violetta Beschi
a cura diFondazione La Società dei Concerti
in collaborazione conComune di Cernobbio
La danza spagnola per chitarra è un’espressione artistica che abbraccia secoli di evoluzione musicale, portando con sé la passione, la vitalità e l’identità culturale della Spagna. Attraverso le opere dei maestri come Santiago de Murcia, Gaspar Sanz, Dionisio Aguado, Isaac Albéniz, Francisco Tarrega e Joaquín Rodrigo, verrà intrapreso un affascinante viaggio attraverso il tempo, esplorando le variazioni e le influenze che hanno plasmato questo genere unico di musica. I primi passi di questa evoluzione musicale si trovano nei lavori di Santiago de Murcia e Gaspar Sanz, figure chiave del XVII secolo. Attraverso le loro composizioni per chitarra, ci sono state fornite le prime tracce di ritmi e melodie caratteristiche che riflettono l’energia e la vitalità della cultura spagnola. Nel corso del XIX secolo, Dionisio Aguado ha portato la chitarra spagnola a nuovi livelli di virtuosismo, con opere come il celebre “Fandango”. Questa composizione è diventata un punto di riferimento per le sfide tecniche e l’abilità esecutiva richiesta agli interpreti, sottolineando la continua evoluzione delle tecniche chitarristiche dell’epoca. L’arrivo del XX secolo ha visto l’emergere di figure come Isaac Albéniz, che ha portato la danza spagnola in un nuovo territorio attraverso la sua fiammeggiante “Asturias” dalla Suite “Iberia”. Questa composizione fonde elementi della tradizione con l’innovazione armonica e strutturale, creando un ponte tra il passato e il futuro. Joaquín Rodrigo, noto per il suo celebre “Concierto de Aranjuez”, ha inserito richiami alla storia spagnola nelle sue composizioni, ricreando atmosfere e suoni che rievocano epoche passate. La sua musica è un tributo alla danza spagnola per chitarra e alla sua trasformazione nel contesto musicale più ampio. Un ulteriore tassello nell’evoluzione della danza spagnola per chitarra è rappresentato dalla straordinaria opera di Francisco Tárrega, in particolare dalla sua caratteristica “Danza Mora”. Tárrega, noto per essere uno dei più grandi chitarristi compositori del XIX secolo, ha contribuito significativamente a plasmare il repertorio chitarristico spagnolo. La “Danza Mora” è un’esemplare dimostrazione di come Tárrega abbia saputo preservare le radici tradizionali della danza spagnola, arricchendola al contempo con nuove armonie e innovazioni tecniche. Questa opera non solo celebra la danza spagnola, ma sottolinea anche l’influenza e l’eredità che Tárrega ha lasciato nel panorama musicale chitarristico. La “Danza Mora” di Francisco Tárrega si aggiunge dunque alle opere di Santiago de Murcia, Gaspar Sanz, Dionisio Aguado, Isaac Albéniz e Joaquín Rodrigo, come una tappa essenziale nell’evoluzione della danza spagnola per chitarra, riflettendo la bellezza e la diversità di questo genere musicale intramontabile. In questo contesto la danza si fonde alla musica in un connubio artistico ideale. Nella “Suite Española” di Gaspar Sanz la ricerca coreografica è rivolta alla Danza Estilizada, espressione massima della Danza Spagnola, in quanto fusione tra danza classica, Flamenco, Escuela Bolera e Folklore. La coreografia del Fandango Variado di Dionisio Aguado è resa, invece, più “aflamencada” ossia più vicina al mondo del “baile” flamenco, ricercando una maggiore libertà di espressione, forza ritmica e modernità.
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CLICCANDO QUI

PROGRAMMA COMPLETO FUORI VILLA
VILLA BERNASCONI – CERNOBBIO
Dalle 10 alle 18
APERTURA GRATUITA DEL MUSEO E DELLE MOSTRE
RITRATTI IN MUSICA OGGI
La Stanza della Musica di Villa Bernasconi ospita fino all’1 dicembre 2025 il progetto fotografico “Ritratti in Musica Oggi”, firmato dal fotoreporter e editore comasco Carlo Pozzoni.
In mostra dodici ritratti di musicisti, ballerini e cantanti contemporanei che hanno “abitato” Villa Bernasconi con le loro arti, raccontando attraverso l’immagine e una breve storia scritta il proprio legame con la villa.
Tra i protagonisti: Fabio Borghetti, Giulia Cavicchioni e il Baule dei Suoni, Gigliola Foglia, Matteo Giudici, Sergio Guatterini, Daniela Morittu con le allieve del corso d’arpa, Floraleda Sacchi, Victoria Saldarini, Ivanna Speranza, Monica Zhang, e i professori di musica della scuola Don Umberto Marmori di Cernobbio — Andrea Colombo, Aldo Guarisco, Chiara Imbasciati, Antonietta Loffredo, Simone Mambretti, Rossella Rizzuto, Lorenzo Peccedi e Alessio Pedretti.
E infine: Davide Bernasconi, in arte Van De Sfroos, che nel suo racconto ricorda l’emozione di leggere da bambino il proprio nome e cognome sulla facciata dell’asilo di Cernobbio.
I FILI DEL DESTINO – METAMORFOSI
Nell’ambito della mostra “I fili del destino” in corso al Museo della Seta di Como, Villa Bernasconi presenta fino al 25 novembre 2025 l’opera tessile “Metamorfosi” di Teodolinda Caorlin, artista veneziana tra le figure più rappresentative della fiber art italiana.
Quest’opera, fortemente evocativa, è in dialogo ideale con il ciclo decorativo liberty della Villa, dedicato al baco da seta, e rappresenta una riflessione profonda sul cambiamento, la rinascita e la trasformazione interiore. La scelta di presentare Metamorfosi a Cernobbio non è casuale: l’opera funge da ponte concettuale tra memoria storica e visione contemporanea, in un luogo che già di per sé incarna la ricchezza simbolica della seta e delle sue metamorfosi.
Ore 10 – 13
UN PIANISTA IN VILLA
Il pianista Sergio Guatterini trasformerà il pianoforte di Villa Bernasconi in un autentico jukebox musicale, eseguendo dal vivo le più belle melodie della musica classica, delle colonne sonore e dei grandi successi internazionali. I visitatori potranno scegliere i brani da ascoltare, per vivere un’esperienza unica e su misura, dove ogni nota nasce dall’emozione del momento.
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE CLICCANDO QUI




