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Un weekend per capire il presente: a Cernobbio 15° TEDxLakeComo tra mente, clima, lavoro e AI

Nel secondo fine settimana di novembre TEDxLakeComo ha indagato l’emergenza come spazio di trasformazione – tra crisi e nascita – come luogo che diventi occasione per sviluppare nuove idee e accogliere prospettive diverse.

di Sabrina Sigon 

TEDx è un format diffuso in tutto il mondo, organizzato a livello locale in modo indipendente e su licenza di TED, con la mission di diffondere idee attraverso conferenze dal vivo e video. Gli eventi sono non-profit, gli speaker offrono il loro impegno su base volontaria e le conferenze seguono le linee guida di TED – Technology, Entertainment, Design.

Quindicesima edizione sul lago di Como, nella splendida cornice del Padiglione Centrale del Centro Congressi di Villa Erba a Cernobbio, gli ospiti di questa stagione sono stati Vittorio Lingiardi – psichiatra e scrittore – che ha aperto il ciclo di conferenze con un tema capace di intercettare l’interesse non solo degli “addetti ai lavori” ma di chi, nella vita, vuole comprendere e approfondire gli aspetti psicologici dietro i comportamenti più comuni: La mente che si difende. Proiezione, rimozione, sublimazione, spostamento, dagli studi cominciati dal grande Sigmund – e successivamente approfonditi e ampliati dalla figlia psicoterapeuta Anna Freud – a quanto conosciamo oggi delle dinamiche che muovono il comportamento umano.
Andrea Crosta, fondatore della Earth League International (prima agenzia di intelligence per il pianeta), ha parlato del ruolo determinante delle missioni ambientali attraverso il suo intervento intitolato Convergenze. Non si tratta della classica organizzazione ambientalista, ma una ong composta da esperti in sicurezza, analisti e agenti provenienti da agenzie investigative quali Cia e Fbi. L’impegno è quello di portare avanti la missione più urgente della nostra epoca: arrestare la crisi ambientale fermando i criminali che continuano ad alimentarla nell’ombra.
Impiego e indigenza nell’intervento della sociologa Marianna Filandri che, dati alla mano, con il suo intervento Lavoro e povertà ha analizzato insieme al pubblico come sia possibile vivere in difficoltà economica nonostante si abbia un lavoro. Precarietà, discontinuità, salari insufficienti, sono solo parte degli elementi che, inseriti in un contesto sociale complesso come il nostro, rischiano di far saltare il sistema economico famigliare.

Il grande interrogativo del nostro tempo è stato trattato dal professor Nello Cristianini con la conferenza Oltre i limiti della nostra intelligenza. Professore di intelligenza artificiale all’università di Bath nel Regno Unito, ha appena pubblicato Sovrumano. Oltre i limiti della nostra intelligenza (ed. il Mulino), nel quale racconta i test a cui viene sottoposta l’intelligenza artificiale per misurarne i progressi. Un’analisi lucida e articolata di come l’intelligenza artificiale in molti settori eguagli o superi già oggi quella umana.

Si può emigrare per il clima? Ce lo ha spiegato Angelica De Vito nell’intervento Migrazioni e clima. Angelica, a soli 29 anni, fa già parte del gruppo under 30 del G7 e del G20 sul tema ambiente ed energia: “Solo attraverso un enorme shock le persone capiscono che bisogna ascoltare di più la natura – scrive – un’emergenza spesso sottostimata e che, dati alla mani, indica che entro il 2030 i migranti climatici saranno 19 milioni”. Non è mancata la musica, nella due giorni di Cernobbio, che è stata a cura di Marco BianchiVibes“‘ con Elisa Simonetto e Filippo Valnegri.
Con L’Atelier dell’Errore in MostraLuca Santiago Mora ha portato al TEDX l’arte unita all’idea che l’errore possa essere un’opportunità, una fessura che si apre in un mondo preordinato e che consente di inserire possibilità altrimenti non contemplate.
Con grandi opere raffiguranti animali fantastici, l’Atelier dell’Errore – in mostra alla GAMeC di Bergamo con l’esposizione “TEN”, che celebra i dieci anni del collettivo artistico – ha illuminato la conferenza con colori e immagini sorprendenti, in un racconto fatto di complicità e amicizia.

Nello Scavo, giornalista italiano noto per le sue inchieste su criminalità, migrazioni, terrorismo e reportage di guerra – sotto scorta dal 2019 a causa delle minacce ricevute per il suo impegno lavorativo – in collegamento con il TED ha riflettuto sul ruolo del giornalista come testimone diretto perché “È importante essere lì dove le cose accadono. Per raccontare la paura che dà la dimensione del coraggio, per dare testimonianza a chi non ha voce, per rappresentare una guida alle nuove leve che muovono i primi passi in questa difficile professione”.

Non sono mancati i dibattiti, sempre rispettosi dell’opinione altrui, attraverso il format Debate, dove ci si è interrogati a proposito del futuro energetico del paese; come non è manata una riflessione sulla cultura, con la presenza dell’agitatore culturale Oliviero Ponte di Pino, che ha messo in evidenza il rapporto fra il sapere e salute.
Ignite è stato il format con cui, in cinque minuti, una serie di giovani hanno testimoniato esperienze lavorative, idee, svolte improvvise; in pratica tutto ciò che li ha fatti crescere nella loro vita e ha dato il via ai loro progetti. A concludere gli incontri una dose di ironia, con Arianna Porcelli Safonov e la sua Montagna che non voleva essere ripopolata.

tedxlakecomo 2025

Capitanati dal fondatore di TEDx Como Gerolamo Saibene, con una squadra formata da Silvia Introzzi, Patrizia Cappelletti, Stefano Dragone e dai tanti volontari che hanno collaborato, fra cui la schiera di giovani gentilissimi e motivati, tutti i relatori hanno portato il pubblico, con i loro interventi sempre precisi, puntuali e costruiti con professionalità, a sperimentare idee e prospettive diverse da quelle consuete. Un weekend – quello dell’otto e nove novembre 2025 – che, dal tema “emergenze”, ha inquadrato la giusta prospettiva per proseguire con nuova sensibilità verso il futuro.