“Aria e materia” un incontro tra flauto, arpa e repertori che attraversano i secoli
Il concerto “Aria e Materia” è un invito a lasciare che la musica crei uno spazio temporale altro,
Domani, sabato 8 novembre 2025, alle ore 21:00, nella suggestiva cornice della Sala San Carlo di Mariano Comense (Via E. d’Adda), la stagione musicale del L’Arte della Terra Festival, curata da Teatro in Brianza, propone un evento di raffinata intensità: Aria e Materia, con il duo formato da Davide Baldo (flauto) e Flora Vedovelli (arpa) — membri del Salis Duo — che intrecciano repertori capaci di passare dal barocco al tango, dalla riflessione contemporanea alla memoria.
Con musiche di Astor Piazzolla, Eddy Serafini, Roberto Di Marino e J.S. Bach, lo spettacolo promette un percorso originale nel quale «aria» – il respiro del flauto, le vibrazioni dell’arpa – e «materia» – la fisicità dello strumento, il gesto musicale, il silenzio che ne resta – dialogano tra loro.
Il Salis Duo ha alle spalle oltre un decennio di collaborazione, un sodalizio artistico che si fonda su equilibrio, raffinata espressività e curiosità verso linguaggi anche trasversali. Flora Vedovelli, arpista trentina di formazione eccellente — infatti diplomata con massimo dei voti e lode presso il Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento, con riconoscimenti in concorsi internazionali — porta con sé una sensibilità “di materia” che si sposa con la leggerezza del flauto di Baldo.
Il programma della serata unisce repertori diversi: da Bach – fulcro del barocco, delle radici – ad Astor Piazzolla, maestro del tango-nuevo e dell’incontro fra radici e rivoluzione; e ancora composizioni di Serafini e Di Marino, musicisti contemporanei che lavorano con l’idea di tempo, memoria, invenzione. Serafini, ad esempio, compositore trentino assai apprezzato per le sue opere eseguite in Italia e all’estero.
Il titolo “Aria e Materia” appare azzeccato: l’“aria” richiama il gesto puro, il respiro, la musica che fluisce; la “materia” evoca lo strumento, la tensione fisica del corpo che suona, la fisicità della corda, dell’ancia, del metallo. È un’immagine che ben si presta a un duo flauto-arpa dove la leggerezza e la densità convivono.
In questo senso, la scelta del repertorio gioca un ruolo centrale: Bach per radicare nella storia; Piazzolla per la trasgressione elegante; Serafini e Di Marino per il presente, per la musica come interrogazione. Il pubblico della Brianza potrà dunque cogliere non solo il virtuosismo, ma l’idea di incontro, di tensione tra epoche, stili e sensibilità.
– Info e prevendite: info@teatroinbrianza.it – 393 0363347 – www.teatroinbrianza.it
(I biglietti saranno disponibili anche presso le biglietterie dei teatri degli spettacoli.)
Evento patrocinato dalla Città di Mariano Comense.
In tempi nei quali la musica spesso si contempla solo in streaming o in contesti “veloci”, questo concerto offre un’occasione d’ascolto reale, immersiva, dove due strumenti antichi e un programma scelto con cura generano uno spazio di riflessione, bellezza e presenza comune.


