Premio Imprese Femminili 2025: cinque eccellenze lariane tra innovazione, creatività e sostenibilità
L’iniziativa, alla sua prima edizione, mira a valorizzare la capacità delle donne di coniugare visione imprenditoriale, sostenibilità e radicamento territoriale, premiando progetti distintivi per creatività, responsabilità sociale e impatto positivo sulla comunità.
Le cinque aziende premiate – ICMA Sartorial Paper di Mandello del Lario, Il Girotondo Cooperativa Sociale Onlus di Albavilla, J. and C. Cosmetici di Como, Quattordici Lab di Civate e Mary Center di Cantù – rappresentano altrettante storie di successo, che raccontano un modo nuovo e consapevole di fare impresa. La cerimonia di consegna si è tenuta a Lariofiere di Erba, nell’ambito della Mostra dell’Artigianato, davanti a un pubblico di imprenditrici, studenti e rappresentanti del mondo economico locale.“Con questo premio – ha sottolineato Antonella Mazzoccato, presidente del Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile – vogliamo dare visibilità e sostegno concreto alle donne che innovano e contribuiscono alla crescita del territorio. Ogni progetto premiato è un esempio di talento, determinazione e visione strategica: qualità che rendono l’imprenditoria femminile un motore di sviluppo e di cambiamento culturale.”

Le vincitrici –
Fondata nel 1933 da Matilde Carcano, una delle prime imprenditrici italiane, e oggi guidata da Elena Maria Carla Torri, ICMA è una realtà unica nel settore della carta di pregio. Quattro generazioni di donne hanno portato l’azienda a diventare un modello di sostenibilità: nel 2020 è stata la prima cartiera europea certificata B Corp e oggi è anche Società Benefit. Specializzata nel packaging di lusso, ICMA promuove l’economia circolare attraverso progetti come Rinascimento, che trasforma gli scarti cellulosici dei clienti in nuove carte creative.
Nata nel 2015 da un gruppo di educatrici dell’ex asilo “L’Ora delle Favole”, la cooperativa guidata da Elena Eleonora Pontiggia ha saputo trasformare una crisi in un’occasione di rinascita. Offre servizi educativi di alta qualità per bambini da 0 a 6 anni, garantendo continuità, inclusione e attenzione alle famiglie. Tra le iniziative più innovative ci sono attività in inglese, laboratori all’aperto e “pigiama party” per favorire la socializzazione e la conciliazione vita-lavoro. Dopo l’apertura di un secondo nido in collaborazione con il Comune di Albese con Cassano, la cooperativa sta lavorando a un progetto dedicato allo sport in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.J. and C. Cosmetici (Como)
Guidata da Giada Mieli, J. and C. è un esempio pionieristico di cosmetica sostenibile. L’azienda ha avuto un’intuizione rivoluzionaria: recuperare gli scarti della lavorazione della seta, simbolo del distretto comasco, per estrarne la sericina, una proteina dalle preziose proprietà cosmetiche. Fin dal 1999, molto prima che si parlasse di economia circolare, J. and C. ha sviluppato un processo capace di trasformare un rifiuto in risorsa, con una filiera completamente italiana e sostenibile. I suoi prodotti, apprezzati in Italia e all’estero, hanno portato l’azienda a rappresentare San Marino a Expo Osaka 2025 come esempio di innovazione green nel settore beauty.Mary Center (Cantù)
Da quasi trent’anni Mariangela Rubino è un punto di riferimento nel mondo dell’estetica professionale. Il suo centro Mary Center, fondato nel 1996, è un esempio di impresa che unisce innovazione, qualità e attenzione alla persona. Accanto ai trattamenti estetici e tecnologici di ultima generazione, Rubino ha sempre investito nella formazione dei giovani, collaborando da oltre 15 anni con la Scuola Professionale CIAS di Como. Tra i progetti di maggiore valore sociale c’è la “Giornata di Coccole”, iniziativa di estetica oncologica che offre momenti di benessere alle pazienti e ai familiari presso l’Ospedale Valduce di Como.
Quattordici Lab (Civate)
Fondata da Linda Scola, giovane imprenditrice con una formazione in economia circolare e un’esperienza nella decarbonizzazione, Quattordici Lab è una boutique di abbigliamento di seconda mano che unisce moda, etica e sostenibilità. Ogni capo è accuratamente selezionato in conto vendita per promuovere il riuso e abbattere i pregiudizi sul “second hand”. Oltre all’attività commerciale, Scola si dedica a progetti di educazione alla moda consapevole, incontrando studenti e cittadini per parlare di consumo responsabile. Un piccolo laboratorio di cambiamento che dimostra come anche da un negozio locale possa nascere una cultura nuova.
Un territorio che cresce con le donne
Il Premio Imprese Femminili 2025 conferma la vitalità e la forza dell’imprenditoria femminile nel territorio lariano. Realtà diverse per dimensione e settore, ma accomunate dalla capacità di innovare con sensibilità sociale e visione sostenibile. Dalla carta al beauty, dall’educazione alla moda, fino ai servizi alla persona, queste imprese dimostrano che la creatività e la determinazione delle donne possono generare valore, occupazione e comunità.
Come sottolineato da Mazzoccato, “le donne imprenditrici del nostro territorio sanno affrontare le sfide con coraggio, costruendo un futuro in cui sviluppo e responsabilità camminano insieme”.
Cinque storie che non sono solo successi d’impresa, ma esempi concreti di come la leadership femminile stia plasmando un nuovo modello di economia: più inclusiva, sostenibile e umana.

