Logo
Il Como supera anche il Verona (3-1) ed infiamma il Sinigaglia: ora in classifica è dietro alle big della serie A

Una battaglia vera tra due formazioni che hanno lottato fino alla fine e con il Como che vince meritatamente (3-1). Azzurri dilaganti nella ripresa con tre punti che portano gli azzurri (in attesa delle gare di stasera) al quarto posto momentaneo. La formazione di mister Fabregas è dietro alle big della A e i tifosi sognano in attesa della trasferta di Napoli che ha il sapore della Champions League. Una prestazione maiuscola dei lariani che hanno sbloccato il risultato con Douvikas nel primo tempo e nella ripresa con Posch e Voivoda nei minuti finali.

LA CRONACA

Al 4′ splendido calcio di punizione di Nico Paz dal limite dell’ area, palla che colpisce l’incrocio dei pali della porta di Montipo’.

Al 9′ GGGGOOOLLL Comooo Douvikas colpisce di testa alla perfezione la la mette nell’ angolo alto alla destra di Montipo’ che non può arrivarci. Splendido l’ assist di Valle dalla sinistra per l’ attaccante. Continua a premere in avanti la formazione biancoblu.  Al 17′ brivido in area Como quando Giovane dalla destra mette in area un traversone teso che attraversa tutto lo specchio della porta di Butez senza che ci siano gialloblù pronti ad approfittare. Al 23′ è grandissimo Butez ad impedire a Serdar la gioia della rete con una parata strepitosa.

24′ Gol Verona Serdar approfitta di una ripartenza sbagliata della difesa lariana e s’infila bene tra le maglie azzurre e di potenza mette alle spalle di Butez. Grave errore dei ragazzi di mister Fabregas. Ammonito Gagliardini.

Al 32′ palla gol Como con Nico Paz che penetra tra le maglie della difesa scaligera e si trova solo davanti a Montipo’ che riesce a respingere il suo tiro, sulla ribattuta Valle, all’ altezza del dischetto, manda alto. Al 35′ spostamento tattico nel Como con Diao che va a destra e Kuhn in fascia sinistra. Al 39′ ammonito Belghali. Nel frattempo Diao e Kuhn si sono invertiti nuovamente la posizione in campo.

como verona sinigaglia squadre in campo e tifosi

Avvio di ripresa effervescente e al 47′ Orban per poco non si trova solo davanti a Butez dopo uno scambio con Giovane. Al 54′ nel Como esce Diao entra Jesus Rodriguez. Al 55′ ammonito Nico Paz. Al 58′ Orban cerca di sorprendere Butez, leggermente fuori dai pali, con un pallonetto da posizione laterale ma il portiere comasco risponde bene. Al 60′ ammonito Nelsson. Il Como continua a mantenere alto il proprio baricentro.

62′ GGGGOOOLLL Comooo Posch, colpo di testa potente, assist superlativo di Caqueret.

Al  68′ cambi nel Verona entrano Bradaric e Niasse escono Serdar e Valentini. Altro cambio nel Verona entra Sarr esce Gagliardini. Al 78′ nel Como escono Posch e Kuhn dentro Voivoda e Kempf. All’ 80′ il Verona cerca di prendere possesso del centrocampo nel chiaro tentativo di creare occasioni da rete ma il Como è sempre attento e vivo. All’ 86′ si gira bene Sarr ma il suo sinistro è centrale, esce Frese entra Mosquera nel Verona. All’ 88′ mischia in area lariana e Sarr ci prova ma il muro azzurro respinge, brividi, nel Como esce tra gli applausi Duovikas entra Morata ed esce anche Caqueret entra Smolcic. Bisogna soffrire perché questo Verona non molla, ancora 5′ di recupero.

92′ GGGGOOOLLL Comooo Voivoda in contropiede chiude il match.

Butez grande in un paio di interventi mentre la difesa ha colpe in occasione del gol del Verona, Valle ha messo l’ assist per il gol di Douvikas, Posch grandissimo nel mettere dentro con un colpo di testa potente il secondo gol, in mezzo al campo Da Cunha ha svolto un grande lavoro poco appariscente ma molto concreto assieme a Caqueret, classe ed eleganza,che spesso si è proposto in avanti e ha il merito di aver messo in condizione Posch di segnare un gol importante. Sulle fasce Diao si è visto poco mentre Kuhn ha spesso trovato la strada sbarrata. Nico Paz ha lottato con grande ardore a tutto campo, spesso gli avversari non sono andati troppo per il sottile per fermarlo, tanta sostanza per il campione spagnolo. Douvikas continua a crescere ed oggi è stato determinante con il colpo di testa che ha sbloccato il risultato.