l'accordo
|Ministero Disabilità e Rotary, firmato protocollo d’intesa
Sottoscritto oggi un protocollo per la reciproca collaborazione su progetti di inclusione. 5 milioni di euro per accessibilità isole minori
Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e il Rotary hanno firmato oggi, nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, un protocollo d’intesa per la reciproca collaborazione su progetti di alta rilevanza sociale nell’ambito della promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità.
L’obiettivo dell’intesa è impegnarsi reciprocamente ad attivare e a sostenere, a livello nazionale e territoriale, iniziative, ispirate dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e guidate dalla Carta di Solfagnano, per promuovere la partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità e delle loro famiglie e lo sviluppo della loro autonomia, dei loro talenti e delle loro competenze.

«I Rotary svolgono da sempre un lavoro importante e prezioso sul territorio al servizio delle persone, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione, dell’accessibilità e della piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, culturale, lavorativa, sportiva e ricreativa – ha spiegato il Ministro Locatelli –. Con questo protocollo desideriamo condividere progetti sul tema della valorizzazione delle persone e continuare a lavorare insieme per promuovere quel cambio di prospettiva che stiamo portando avanti anche attraverso la riforma e che ci chiede di vedere in ogni persona le potenzialità e non i limiti».
5 MILIONI DI EURO PER PROGETTI ACCESSIBILITÀ ISOLE MINORI
«Nel ddl Isole minori approvato oggi in Consiglio dei Ministri stanziamo 5 milioni di euro, 2,5 nel 2026 e 2,5 nel 2027, per finanziare i progetti dei comuni delle isole minori, con l’obiettivo di mettere in campo misure adeguate a garantire alle persone con disabilità, su base di uguaglianza con gli altri, l’accesso all’ambiente fisico, ai servizi pubblici essenziali, alle strutture e ai luoghi sociali, economici, turistici e culturali, nonché all’informazione e alla comunicazione». Così il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli.
«Si tratta di misure necessarie – ha spiegato – per assicurare ad ogni persona la piena ed effettiva partecipazione nei diversi ambiti della vita quotidiana. L’accessibilità universale è uno dei principi cardine della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e dobbiamo continuare a lavorare e a investire in questa direzione se vogliamo costruire società più accoglienti e rispondenti ai bisogni di ogni persona».

