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Como-Juventus, fermati 150 ultras da Torino senza il biglietto: controllati dalle forze dell’ordine, nessun incidente

Il Questore Marco Calì soddisfatto per l’esito del servizio: non ci sono stati scontri, ordine pubblico impeccabile grazie a tutte le forze dell’ordine presenti

Domenica di campionato intensa per la Questura di Como che ieri, in occasione della partita tra Como e Juventus, ha attuato un articolato e collaudato dispositivo di ordine pubblico. Alla gara hanno assistito 11.573 spettatori, di cui 963 nel settore ospiti, con circa 450 tifosi juventini giunti in auto e convogliati con navette dall’area parcheggio di Grandate fino allo stadio.

Una particolare attenzione è stata rivolta a circa 250 tifosi bianconeri riconducibili a gruppi ultras, arrivati in treno. Tra questi, oltre 150 erano privi di biglietto d’ingresso. Intercettati allo scalo di Como San Giovanni, sono stati contenuti in un’area dedicata. Nel pomeriggio il gruppo ha tentato di eludere il dispositivo spostandosi in treno a Como Camerlata, ma anche in quel caso è stato bloccato dalle forze dell’ordine e ricondotto a San Giovanni, dove è rimasto sotto controllo fino al termine della partita.

La gestione coordinata da parte della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale di Como e con il supporto dei reparti inviati dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, ha consentito di garantire la sicurezza senza incidenti. Il Questore Marco Calì ha espresso viva soddisfazione per l’esito della giornata, sottolineando la perfetta sinergia tra tutte le forze in campo, comprese Vigili del Fuoco e personale Digos di Torino, presente per monitorare la tifoseria ospite.

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