Valico di Brogeda, la Finanza lo ferma con 45 chili di hashish nascosti nel doppiofondo dell’auto: finisce in carcere
In manette un cittadino ucraino: la droga, nascosta nell’auto, avrebbe fruttato oltre 360mila euro se immessa sul mercato. Il dettaglio del sequestro.
Un nuovo sequestro di droga al confine. E’ avvenuto nei giorni scorsi, al valico di Brogeda, dove un cittadino ucraino è stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di oltre 45 chilogrammi di hashish nascosti in un doppiofondo della sua auto. L’uomo viaggiava da solo a bordo di un’autovettura con targa tedesca intestata a lui stesso e acquistata appena due giorni prima. Durante i controlli, i militari hanno notato evidenti segni di nervosismo mentre l’automobilista rispondeva alle domande di rito: dichiarava di essere diretto a Milano per il rinnovo del passaporto, senza però fornire indicazioni precise sul luogo da raggiungere.
Il controllo è stato quindi approfondito, coinvolgendo la persona, i bagagli e il veicolo. Grazie anche all’intervento di un’unità cinofila, i finanzieri hanno scoperto dietro i sedili posteriori un doppiofondo artigianale. All’interno erano nascosti 456 panetti di hashish, confezionati sottovuoto, per un peso complessivo di oltre 45 chili. Il cittadino ucraino è stato arrestato e trasferito alla Casa Circondariale di Como Bassone, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Secondo le stime, la sostanza sequestrata avrebbe potuto generare profitti illeciti per oltre 360mila euro se immessa sul mercato.
L’operazione rientra nell’attività di contrasto ai traffici illeciti svolta quotidianamente al confine dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli insieme alla Guardia di Finanza e che mira a presidiare la legalità ed a colpire in particolare il traffico di sostanze stupefacenti.

