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Prima l’emozione. In avvio di seduta con la giovane ipovedente Rebecca Salsini (sopra) a cantare l’inno nazionale con la sua bellissima voce. Tutti in piedi, emozione pura prima di una seduta poi diventata al solito calda tra maggioranza ed opposizione.

consiglio comunale di como seduta ieri giunta sindaco opposizione
consiglio comunale di como seduta ieri giunta sindaco opposizione

A scaldare gli animi l’ex assessore – ora capogruppo Lega e segretaria provinciale – Elena Negretti. Che ha attaccato, nelle dichiarazioni preliminari, le dichiarazioni di settimana scorsa del sindaco Rapinese sulle scuole da chiudere e quelle che lui stesso ha definito “Aule dei cucù”. Il sindaco ha precisato che non si riferiva in alcun modo ai disabili, ma la Negretti lo ha incalzato. Qui il loro scontro verbale in avvio di seduta.

Poi è stata la volta di Fulvio Anzaldo, il presidente del consiglio. Tirato in ballo da una preliminare di Patrizia Lissi (Pd) perchè a suo giudizio la minoranza non è stata affatto coinvolta nella recente visita della delegazione di Tokamachi.

Nelle preliminari anche le richieste di Lorenzo Cantaluppi (Fratelli d’Italia) sulle multe ai ragazzi del Setificio settimana scorsa e i disagi al cimitero di Camnago Volta (con la consigliera Paola Tocchetti). Sindaco e assessore Cappelletti hanno confermato l’intenzione di trovare una soluzione per il Setificio (con il parcheggio Asst Lariana a poca distanza) o una soluzione interna visto che Cappelletti ha confermato di aver notato grossi spazi a disposizione delle moto. A Camnago, invece, tempistica incerta per la sistemazione completa dopo le frane dei giorni scorsi.

Poi i vari punti all’ordine del giorno. Passa la modifica di modifica dello Statuto Comunale (con i tre di Svolta civica fuori dall’aula al momento della votazione) con i voti della maggioranza e poi  approvate – tutte all’unanimità, anche con la minoranza compatta nel riconoscere ogni sforzo possibile fatto – le delibere per lo stanziamento di fondi per la somma urgenza nella recente alluvione. In tutto oltre 400.000 euro, una parte anche fuori bilancio. L’assessore Cappelletti ha spiegato gli interventi effettuati per mettere in sicurezza strade, tombini e collettori ed anche i detriti arrivati a Como. Un dato fornito dall’assessore: al momento – ma tanti altri devono essere raccolti – 1.000 tonnellate porta5te via dal lago.

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