Ecco la bella festa in Comune e poi alla Famiglia Comasca: Como e Tokamachi unite da 50 anni di gemellaggio
Accoglienza suggestiva di bambini e banda all’arrivo a Palazzo Cernezzi. Il sindaco ed il presidente Anzaldo a fare gli onori di casa. Poi il bis alla sede della Famiglia Comasca.
“Una amicizia da consolidare, rafforzare. Non celebriamo solo un anniversario, ma una promessa rinnovata: continuare a coltivare questa amicizia, di trasmettere ai giovani il valore degli scambi culturali e costruire assieme un futuro di cooperazione e di pace. Ce lo auguriamo vivamente”. Le parole del sindaco di Como Alessandro Rapinese suggellano una giornata di festa per l’accoglienza – bellissima e suggestiva – della delegazione giapponese di Tokamachi in occasione del 50esimo di gemellaggio tra le due città. Festa prima in Comune con il presidente del consiglio comunale Fulvio Anzaldo ed il sindaco Rapinese che ad agosto sono andati in Giappone e che oggi hanno ricambiato ospitalità e festeggiamenti. Arrivo suggestivo della delegazione: la banda, le bandierine di Italia e Giappone sventolate dai bambini, il saluto di sindaco ed Anzaldo appunto. Presenti anche alcuni assessori e tanti cittadini.
La festa è proseguita dopo in sede alla Famiglia Comasca, vera “anima” di questo gemellaggio iniziato 50 anni fa appunto dall’allora presidente Piercesare Bordoli. Oggi ad accogliere la delegazione giapponese c’era la figlia Laura, ora presidente dell’Associazione. La “Famiglia” ha allestito una mostra in sede (via Bonanomi) ed un’altra in collaborazione con l’interprete ufficiale (De Agostini) al Broletto.
Nell’aula del Comune di Como tanta storia del Giappone: seta e vestiti tipici nipponici. Delegazione molto numerosa quella arrivata oggi in città, Kimono e bandierine in mano anche per loro. Una bella festa per suggellare e rafforzare questa unione. Dal Comune alla Famiglia Comasca, grande sforzo per dare una calorosa accoglienza. Sindaco di Tokamachi e suoi collaboratori hanno apprezzato ad iniziare dal ricevimento in Comune con i piatti tipici della tradizione italiana. Una unione rafforzata anche dai sapori tipici della nostra cucina (grazie ai ragazzi del Cfp della Provincia di Como che hanno attivamente collaborato)
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