Concerto a Mariano Comense: “Il Sogno Americano” da Gershwin a Cole Porter e Harold Arlen
Concerto a cura di Unitre a Villa Sormani con Marcella Schiavelli e Roberto Porroni
Un viaggio musicale nella grande stagione creativa americana del Novecento. È quello che proporrà sabato 4 ottobre 2025 alle ore 16.00, presso Villa Sormani a Mariano Comense (ingresso dal parcheggio di via Palestro), il concerto “Il Sogno Americano”, promosso da Unitre – Università delle Tre Età, sede di Mariano Comense, con il patrocinio della Città di Mariano Comense.
Protagonisti della serata saranno la violoncellista Marcella Schiavelli e il chitarrista Roberto Porroni, interpreti di un originale incontro musicale che unisce due strumenti tanto diversi quanto complementari, capaci di ridare voce alle atmosfere intense e suggestive di compositori come George Gershwin, Cole Porter e Harold Arlen.
Marcella Schiavelli diplomata al Conservatorio G.Verdi di Milano è componente stabile dell’Orchestra da Camera Italiana diretta da Salvatore Accardo, Roberto Porroni è uno dei più noti esponenti del concertismo chitarristico. Vincitore di numerosi concorsi si è esibito in tutta Europa.

Il programma della serata spazierà dai ruggenti anni Venti di Gershwin – autore che ha saputo fondere jazz e musica colta creando un linguaggio nuovo – alle raffinate melodie di Cole Porter, fino all’immortale “Over the Rainbow”, la ballata nella colonna sonora deò film Il Mago di Oz.
Se c’è un brano che più di altri ha fatto sognare intere generazioni, questo è senza dubbio “Over the Rainbow”. Eppure la sua storia non è stata lineare. Scritta da Harold Arlen con testi di E.Y. Harburg per Il Mago di Oz, la canzone ebbe infatti una gestazione complicata: inizialmente giudicata troppo lenta e poco adatta al ritmo narrativo del film, rischiò addirittura di essere eliminata dalla pellicola. Lo stesso Louis B. Mayer, capo della MGM, sosteneva che rallentasse l’azione e che l’ambientazione di una stalla, dove era prevista l’esecuzione, non si sposasse con l’atmosfera della ballata. Solo la tenacia di chi ne intuì il potenziale salvò la canzone dal cestino.
Il resto è leggenda: interpretata da Judy Garland nei panni della giovane Dorothy Gale, la canzone divenne immediatamente un simbolo. Con la sua melodia semplice e struggente e con il testo che parla di un mondo migliore “da qualche parte sopra l’arcobaleno”, il brano ha incarnato il desiderio universale di libertà, speranza e sogno. Oggi, a più di ottant’anni di distanza, Over the Rainbow continua a commuovere e a ispirare, patrimonio culturale e musicale che supera generazioni e confini.
Il filo conduttore che lega le pagine musicali del concerto di Mariano Comense è la capacità di raccontare un’epoca di grandi speranze, di sogni americani e di libertà. L’America che si affacciava sulla scena mondiale con la sua creatività, la sua energia e il suo spirito innovatore trova eco nelle note che ancora oggi emozionano e incantano. Il concerto a Villa Sormani offrirà dunque non solo un’esperienza musicale di altissimo livello, ma anche un’occasione per scoprire o riscoprire brani che hanno segnato la storia della musica americana e mondiale.
Al termine della serata, ad ingresso gratuito, è previsto un piccolo rinfresco finale, per condividere con il pubblico un momento di convivialità, nel segno della cultura e della musica che unisce.

