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Quattro giorni di mobilitazione per Gaza tra Como, Erba e Cantù

Dai flash mob negli ospedali allo sciopero generale, fino alla marcia per la pace e alle serate di solidarietà: il calendario della mobilitazione

Questa sera, giovedì 2 ottobre, Como partecipa al flash mob nazionale promosso dalla rete Sanitari per Gaza. Alle ore 21, davanti all’Ospedale Valduce (così come in oltre cento ospedali italiani), cittadine e cittadini sono invitati a portare una piccola torcia, una lampada o semplicemente il flash del cellulare per un gesto simbolico in ricordo delle vittime palestinesi, comprese le centinaia di operatrici e operatori sanitari uccisi a Gaza. Durante l’evento verranno letti cento dei 1.677 nomi delle persone che hanno perso la vita tra il personale medico.

Sciopero generale e marcia per la pace: Como Cantù ed Erba mobilitate per Gaza

La Cgil ha proclamato per domani, venerdì 3 ottobre, uno sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati, della durata di otto ore, per condannare l’aggressione contro le navi civili della FlotillaQuesta sera, giovedì 2 ottobre, Como partecipa al flash mob nazionale promosso dalla rete Sanitari per Gaza. Alle ore 21, davanti all’Ospedale Valduce (così come in oltre cento ospedali italiani), cittadine e cittadini sono invitati a portare una piccola torcia, una lampada o semplicemente il flash del cellulare per un gesto simbolico in ricordo delle vittime palestinesi, comprese le centinaia di operatrici e operatori sanitari uccisi a Gaza. Durante l’evento verranno letti cento dei 1.677 nomi delle persone che hanno perso la vita tra il personale medico.Questa sera, giovedì 2 ottobre, Como partecipa al flash mob nazionale promosso dalla rete Sanitari per Gaza. Alle ore 21, davanti all’Ospedale Valduce (così come in oltre cento ospedali italiani), cittadine e cittadini sono invitati a portare una piccola torcia, una lampada o semplicemente il flash del cellulare per un gesto simbolico in ricordo delle vittime palestinesi, comprese le centinaia di operatrici e operatori sanitari uccisi a Gaza. Durante l’evento verranno letti cento dei 1.677 nomi delle persone che hanno perso la vita tra il personale medico. che trasportavano cittadine e cittadini italiani e per denunciare l’azione militare israeliana che impedisce missioni umanitarie e di solidarietà verso la popolazione palestinese, sottoposta da mesi a quella che la Commissione ONU ha definito un’operazione di genocidio. Secondo il sindacato si tratta di un crimine contro persone inermi e di una violazione dei principi costituzionali italiani, aggravata dal mancato intervento del governo a tutela delle volontarie e dei volontari imbarcati. A Como lo sciopero sarà accompagnato da un presidio sindacale previsto alle 10 in piazza Cavour, con l’adesione di partiti, associazioni e realtà territoriali, mentre saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili nei servizi essenziali.

Sciopero generale e marcia per la pace: Como ed Erba mobilitate per Gaza

Anche Arci Lombardia convergerà su tutte le iniziative nei territori contro il genocidio e parteciperà alle mobilitazioni e allo sciopero generale e sociale del 3 ottobre, giornata in cui gli uffici dei Comitati Arci in Lombardia saranno chiusi per le attività amministrative, ma ancora più attivi per quelle politiche e di movimento.
Questo il comunicato:

L’Arci è parte dello sconfinato e  crescente Equipaggio di terra della Flotilla, impegnato per la lotta contro il genocidio, per il rispetto del Diritto internazionale, per i diritti di tutti i popoli e contro guerre e riarmo.

La aberranti azioni compiute nella notte dell’1 ottobre, e ancora in corso, da parte del governo israeliano con veri e propri atti di pirateria che hanno portato al blocco di una parte della navi della missione umanitaria e politica della Global Sumud Flotilla rende ancora più necessaria la nostra forte e nonviolenta risposta popolare. Per questo i nostri circoli e la moltitudine de3 nostr3 soc3 ha partecipato alle tante iniziative per la Flotilla che si sono svolte nella notte dell’1 ottobre e continueranno oggi e in futuro.
L’Arci considera di importanza storica la convergenza tra Cgil e sindacalismo di base che ha portato all’indizione dello sciopero generale del 3 ottobre al quale aderiamo e  partecipiamo ovunque. Ciascun circolo troverà autonomamente proprie modalità per sostenere le iniziative di mobilitazione.
All’orrore per disumanità e violenza che lo stato di Israele sta esercitando contro il popolo di Gaza e della Cisgiordania si unisce la grande ansia per le persone de la Flotilla che sono a bordo delle barche anche della nostra Karma, intercettata  in acque internazionali dalle navi della Marina israeliana e costretta , illegittimamente, a dirigersi a Ashdod. Tra loro la capomissione Margherita Cioppi e Maso Notarianni (presidente Arci Milano, presidenza Arci Lombardia e nazionale). La colpevole inazione del governo italiano, che è complice del genocidio e non protegge neppure i propri cittadini, ci indigna confermandoci nella necessità di Bloccare tutto e di aderire all’appello lanciato da Margherita Cioppi: «Al lavoro alla flotta!!!».

Sciopero generale e marcia per la pace: Como ed Erba mobilitate per Gaza

La mobilitazione proseguirà il giorno successivo a Erba: sabato 4 ottobre alle 16.30 il ritrovo sarà al Monumento ai Caduti, da cui alle 17 partirà la marcia per la pace organizzata da decine di associazioni, comitati e singoli cittadini che hanno deciso di non restare indifferenti di fronte alla violenza che sta colpendo il popolo palestinese. Il corteo terminerà in piazza Mercato, con l’intervento del giornalista Duccio Facchini, direttore di Altreconomia. L’iniziativa, nata da incontri spontanei tra persone che si ritrovavano alle manifestazioni nei comuni vicini, ha l’obiettivo di scuotere le coscienze e ribadire alcuni principi condivisi: condanna delle occupazioni, denuncia del genocidio in corso, solidarietà con palestinesi e obiettori israeliani, vicinanza agli ostaggi e alle loro famiglie, difesa del diritto internazionale e riaffermazione dell’articolo 11 della Costituzione che ripudia la guerra, opposizione a ogni narrazione di odio e promozione della non violenza. Gli organizzatori invitano cittadine e cittadini a partecipare e a sostenere la causa palestinese anche attraverso gesti concreti come appoggiare la Global Sumud Flotilla, informarsi tramite canali indipendenti, sostenere economicamente le ong, praticare il consumo critico e unirsi alle iniziative di pace locali. A sostenere la marcia di Erba ci sono oltre quaranta realtà associative, tra cui Aido Alzate, Acli Como, Anpi provinciale e del territorio erbese, Arci provinciale, Caritas Erba, Cgil Como, Como Senza Frontiere, Coordinamento Comasco per la Pace, Csv Insubria, Legambiente Erbese e Prim’Alpe, Mondovisione, OvcI, Uil Lario, insieme a scuole, gruppi sportivi, associazioni culturali e solidali del territorio.

Sciopero generale e marcia per la pace: Como Cantù ed Erba mobilitate per Gaza

Sempre sabato 4 ottobre, a Cantù, il Circolo Arci Mirabello insieme a Cantù per Gaza e Arci Terra e Libertà propone una serata di incontro e solidarietà a sostegno della popolazione palestinese. Dalle 18.30 il programma si aprirà con un dialogo con le operatrici di Progetto Rifqa (ODV che distribuisce beni di prima necessità nella Striscia di Gaza), seguito dal collegamento con gli autori del libro Hassan ed il genocidio (ed. People): Raffaele Oriani, Alhassan Selmi da Gaza e Marcella Brancaforte. Alle 20 sarà servita una cena palestinese (contributo 25 euro, devoluto a sostegno di Progetto Rifqa) con un menù tradizionale a base di humus, tabulè, falafel, makluba e basbousa. La serata si concluderà alle 22 con il concerto di Francesco Redaelli, progetto musicale che intreccia sonorità popolari ed elettroniche con testi dal forte impatto sociale.