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Oggi la convention conclusiva del progetto alla Camera di Commercio di Como-Lecco: protagonisti studenti e studentesse delle scuole superiori comasche

L’Auditorium Scacchi della Camera di Commercio di Como-Lecco si è riempito, questa mattina, dell’energia e della creatività di 140 studenti e studentesse delle scuole superiori della città, protagonisti del progetto CreativART – Idee che diventano realtà, percorso di formazione e sperimentazione dedicato al rapporto tra giovani e patrimonio culturale. L’evento ha rappresentato la tappa conclusiva di un cammino avviato nei mesi scorsi, che ha visto la partecipazione attiva di classi terze e quarte di quattro istituti: ITIS Magistri Cumacini, ISIS Paolo Carcano, Liceo Scientifico Linguistico “Paolo Giovio” e Istituto Superiore Starting Work.

L’iniziativa, inserita nel calendario della Lake Como Creativity Week – palinsesto promosso dal Comune di Como nell’ambito della rete Como Città Creativa UNESCO – ha voluto restituire al pubblico i risultati di un’esperienza in cui formazione, laboratori e visite guidate hanno trasformato la cultura in terreno di scoperta diretta.

Durante la mattinata, le studentesse e gli studenti hanno presentato i lavori creativi sviluppati nel corso dei laboratori condotti dalla graphic designer Alice Fattorini. Elaborati grafici, idee di comunicazione e contenuti multimediali sono stati mostrati e raccontati dai ragazzi stessi, frutto delle esperienze maturate nei quattro luoghi simbolo della creatività comasca: la Pinacoteca Civica, il Tempio Voltiano, Palazzo Terragni e il Teatro Sociale.

Non solo esercitazioni scolastiche, ma veri e propri progetti con una ricaduta concreta: gli output grafici prodotti confluiranno infatti nelle campagne social dei luoghi della creatività, offrendo ai giovani la possibilità di incidere davvero sulla comunicazione culturale della città.

progetto CreativArt

La convention si è chiusa con un gesto simbolico ma fortemente concreto: la consegna a ciascun partecipante della Community Card nominale, realizzata in collaborazione con il Comune di Como e i Musei Civici. La card, valida per 365 giorni, permette l’accesso gratuito al sistema museale cittadino. Un invito a continuare a frequentare e a vivere i luoghi della cultura anche oltre il percorso scolastico, rafforzando il legame tra nuove generazioni e patrimonio.

Un progetto per crescere

CreativART nasce con un obiettivo chiaro: permettere ai giovani di vivere la cultura non come materia distante, ma come esperienza tangibile, occasione di crescita personale, sociale e professionale. Attraverso il metodo del reality-based learning, il progetto ha stimolato studenti e studentesse a considerare il patrimonio come bene comune e risorsa di sviluppo.

Il percorso si è sviluppato lungo tre assi strategici – accessibilità e coesione, innovazione e creatività, cooperazione e sussidiarietà – in linea con gli Obiettivi 4 e 11 dell’Agenda 2030 e con le linee guida del PNRR.

Alla base di CreativART c’è un partenariato ampio e radicato sul territorio: Cometa come ente capofila, Fondazione Alessandro Volta con il coordinamento operativo, Comune di Como e Camera di Commercio di Como-Lecco come partner istituzionali. Accanto a loro, la collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale, i Musei Civici e il contributo di Fondazione Cariplo. Una rete che ha saputo mettere al centro i giovani e la loro capacità di immaginare futuro e innovazione.

CreativART  è da considerare come un investimento sul futuro. Il progetto, per il momento, si conclude, ma lascia un’eredità che va oltre l’evento di oggi: studenti e studentesse hanno sperimentato un nuovo modo di fare cultura, fatto di partecipazione, creatività e responsabilità. Le istituzioni, dal canto loro, hanno ribadito la volontà di continuare a investire in percorsi che rendano i giovani protagonisti e non semplici destinatari delle politiche culturali. L’entusiasmo che ha riempito l’Auditorium Scacchi è forse la testimonianza più chiara della riuscita di un progetto che ha saputo coniugare educazione, innovazione e identità, trasformando Como in un laboratorio vivente di creatività.

progetto CreativArt

La tavola rotonda “Essere Futuro”

La mattinata si è arricchita con la tavola rotonda ESSERE FUTURO, organizzata in collaborazione con la Rete Lariana per la Transizione Sostenibile. Moderata e arricchita da sguardi diversi, la discussione ha visto gli interventi di Jacopo Boschini (regista, attore, counselor della cooperativa AttivaMente), Lorenzo Butti (fotografo, direttore creativo, fondatore del Lake Como Design Festival), Luca Ferrario (Board DKR) e Roberta Minazzi (professoressa del Dipartimento Diritto, Economia e Culture dell’Università dell’Insubria).

Il confronto si è concentrato su come ripensare l’identità lariana e la sua evoluzione alla luce della doppia transizione – sostenibile e digitale – che coinvolge comunità e imprese. La creatività è stata posta al centro come motore di cambiamento, con la cultura intesa non solo come memoria del passato, ma come risorsa per costruire nuove forme di appartenenza e sviluppo.

La Camera di Commercio di Como-Lecco, promotrice della Rete Lariana per la Transizione Sostenibile, ha presentato anche i primi risultati di un’indagine dedicata all’identità del territorio, con l’obiettivo di individuare i tratti distintivi della comunità lariana e immaginare insieme scenari futuri.

Un momento di dialogo che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nella definizione delle prospettive del territorio, rendendo l’arte, la cultura e il design strumenti per affrontare i cambiamenti globali senza perdere di vista radici e valori locali.