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Alluvione, la prima stima dei danni con il Ministro Salvini a Como:”100 milioni di euro, ma risarcimenti subito”

Il conto diventa salato, salatissimo. 100 milioni di euro di danni per il maltempo dei giorni scorsi. A dirlo oggi il Ministro delle Infrastrutture Salvini durate la ua visita a Como per una serie di iniziative tra cui la riunione in Prefettura con le forze dell’ordine del territorio. Presenti al tavolo i sottosegretari comaschi Alessio Butti e Nicola Molteni, il deputato Eugenio Zoffili, il prefetto di Como Corrado Conforto Galli, l’assessore regionale Alessandro Fermi, il presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca, i sindaci dei comuni colpiti dall’alluvione, il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano ed i rappresentanti delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco. Da remoto il Ministro Locatelli e la deputata del Pd Chiara Braga. Da Salvini e agli altri rappresentanti del governo una rassicurazione ai sindaci così duraente colpiti:”Intervento di risarcimento immediati per i danni e le strutture da sistemare”

vertice como ministro salvini per maltempo visita lungolago poi in Prefettura e lago pieno di detriti

Una rassicurazione che per i primi cittadini di Torno e Blevio – due tra i comuni più colpiti – è suonata come un dejà vu. Era stato così anche nel 2021, ma poi i soldi per rimborsare sfollati e sistemare la montagna ferita non sono arrivati così presto. Ora si spera possa cambiare qualcosa. Intanto oggi pomeriggio, dopo Salvini, altra visita ai sindaci dei paesi alluvionati. E’ arrivato l’assessore regionale alla protezione civile La Russa che ha espresso vicinanza e sostegno:”Ci siamo, la Regione pronta a fare la sua parte”.

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Oggi, infine, oltre alle visite istituzionali, altri disagi per il trasporto pubblico. E mentre è ripreso il collegamento tra Como e Bellagio con i bus di Asf (esattamente dopo una settimana di stop per frane e il montaggio del ponte Bailey a Blevio), ecco che si sono fermate le corse degli aliscafi e dei battelli per i troppi detriti presenti on acqua che rischiano di danneggiate motori ed eliche. Oggettivamente una situazione paradossale, con una distesa di tronchi, rami ed altro materiale in tutto il primo bacino, ma anche lungo il Lario in più punti. Le corse dovrebbero riprendere da mercoledì.

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