Orticolario 2025: nell’Eden di Villa Erba natura, arte e il gusto etico e poetico di Antonia Klugmann
Sul Lago di Como un “Eden” contemporaneo con oltre 250 espositori, giardini tematici, installazioni site-specific e un viaggio tra arte, design, piante alimurgiche e gusto.
Dal 2 al 5 ottobre 2025 il parco storico e i padiglioni di Villa Erba a Cernobbio, sul Lago di Como, torneranno a trasformarsi in un mondo sospeso, dove natura, arte, design e cultura del paesaggio dialogano in un racconto che parte dal giardino e approda a un “giardinaggio evoluto”. È questa la cifra di Orticolario, l’evento internazionale d’autunno dedicato a chi vive la natura come stile di vita, giunto alla sua quindicesima edizione.
Non un semplice garden show né una mostra-mercato: Orticolario è un’esperienza immersiva che celebra la bellezza in ogni sua forma, diffonde consapevolezza sul paesaggio e sostiene iniziative culturali e sociali del territorio lariano attraverso il Fondo Amici di Orticolario.

Moritz Mantero, presidente di Orticolario: “Il racconto di questa edizione testimonia il grande lavoro svolto dalla squadra di Orticolario nel corso di un anno intenso e complesso. L’evento dura tre giornate e mezza, ma i contenuti, per numero e qualità, giustificano un impegno cento volte superiore. Del resto, la costante ricerca e attenzione per il dettaglio, la bellezza e l’eleganza rappresentano la nostra cultura e costituiscono il vero punto di forza di Orticolario.”
A Ciaocomo radio Moritz Mantero presenta Orticolario 2025
“Eden”: il tema 2025
Il titolo scelto per l’edizione 2025 è “Eden”, un invito a scoprire la meraviglia ancestrale della natura. Lontano dall’idea di possesso e dominio, il giardino diventa un luogo primordiale e selvaggio, capace di trascendere la perfezione artificiale e celebrare la potenza sconvolgente del mondo naturale.
Al centro di questa dimensione selvatica ci sono le piante alimurgiche – le specie spontanee commestibili che stanno definendo il ritorno al foraging. Foglie, radici, bacche, germogli e cortecce: elementi su cui si sono fondate le civiltà e che oggi rappresentano un prezioso patrimonio di biodiversità. Orticolario 2025 dedica loro passeggiate, installazioni, laboratori e degustazioni, restituendo dignità a un sapere antico e incoraggiando un rapporto più consapevole con il cibo e l’ambiente.

Per quattro giorni il parco ottocentesco e il centro espositivo di Villa Erba accoglieranno oltre 250 espositori italiani e internazionali, accuratamente scelti per qualità e originalità. Piante rare e da collezione, oggetti d’artigianato, creazioni artistiche: tutto celebra una natura che si fa arte e un saper fare prezioso.
Il cuore creativo dell’evento resta il Concorso Internazionale Spazi Creativi, che premia i migliori giardini tematici con la “Foglia d’oro del Lago di Como”. Accanto, le installazioni site specific ispirate al tema dell’anno trasformano il parco e i padiglioni in un percorso emozionante, tra scenografie e performance.
Tra i progetti simbolo del 2025 c’è “DZONOT”, firmato da Jonathan Arnaboldi e Matteo Pellicanò con il sostegno della Fondazione Banca Popolare di Milano e il contributo di STIHL: un giardino glorioso che interpreta l’Eden nella sua versione originaria.
Gusto e paesaggio: l’ospite d’onore Antonia Klugmann

Il filo conduttore dell’edizione, l’alimurgia, trova un’eco perfetta nella scelta dell’ospite d’onore: la chef Antonia Klugmann, patronne del ristorante “L’Argine a Vencò” (una stella Michelin nel 2025, massimo punteggio nelle principali guide). La sua cucina etica e poetica nasce dall’ascolto della natura, dal gesto di raccogliere erbe nei campi, trasformando la materia prima in un atto creativo e responsabile. “Il non spreco è un atto poetico”, ama dire.
A Orticolario 2025 il gusto diventa paesaggio: i visitatori sono invitati a una passeggiata sensoriale che attraversa parco e padiglioni, alla scoperta di eccellenze enogastronomiche, produttori selezionati e chef che raccontano la biodiversità attraverso piatti, assaggi e narrazioni. Dalla colazione al pranzo in villa, dallo street food all’aperitivo, ogni tappa è parte di un viaggio esperienziale che ricollega il cibo al gesto originario di riconoscere e ringraziare la natura.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è il workshop “Tra Bosco e Forchetta”, vero e proprio percorso esperienziale che parte dal Parco della Spina Verde con un’attività di foraging guidata dalla naturalista ed etnobotanica Lucia Papponi e si conclude nel parco di Villa Erba con una degustazione curata dalla chef Mariangela Susigan del Ristorante Gardenia. Un’occasione per toccare con mano il tema dell’anno, vivere la natura come nutrimento e portare a casa un bagaglio di conoscenze pratiche e sensoriali.

Le novità 2025
Ogni edizione di Orticolario introduce nuove prospettive. Per il 2025 sono quattro le principali novità:
AREA*: spazi centrali dei corridoi delle due ali dedicati a celebrare cultura, natura e maestria artigianale. Qui estetica, contenuto e materia si fondono offrendo visioni inaspettate.
Il Mercato di Orticolario: debutta un’area conviviale e suggestiva animata da produttori biologici e artigianali, con “stanze del gusto” tematiche che mettono in scena il dialogo tra terra, cultura e creatività culinaria.
Olistica: ambiente ideato dallo Studio Olistica di Margherita Sartori per esplorare un nuovo tipo di benessere corale e coerente, con attività che spaziano dallo yoga all’ipnosi olistica, dalle costellazioni familiari alla naturopatia.
ZONA TECNICA: spazio dedicato agli appassionati di giardinaggio, sostenuto da Gerosa Green Solutions e Bottos, con espositori specializzati e esperti a disposizione per consigli pratici e approfondimenti.
Orticolario 2025 sarà punteggiato di installazioni iconiche. Oltre a “DZONOT”, spicca “E quindi uscimmo a riveder le stelle” di Mantero Seta, che invade l’atrio di Villa Erba sotto il segno della meraviglia.
Per approfondire il tema delle alimurgiche, il progetto “Una passeggiata nel bosco” di Laura Storero, Marco Gramaglia e Davide Bacci guiderà i visitatori alla scoperta delle piante spontanee commestibili, tra saperi antichi e nuove consapevolezze.
Orticolario per i bambini: un seme per il futuro

Orticolario non dimentica i più piccoli. Con il progetto Fuori*Orticolario / Per i bambini, realizzato in collaborazione con il Comune di Cernobbio, l’esperienza si estende oltre le date dell’evento per costruire un dialogo duraturo con le scuole. Giovedì 2 e venerdì 3 ottobre 2025 oltre mille studenti di infanzia, primaria e secondaria visiteranno gli spazi creativi e le installazioni artistiche, partecipando a workshop, spettacoli teatrali e attività pensate per stimolare fantasia e consapevolezza ambientale.
Nel fine settimana, l’Ala Regina di Villa Erba diventerà un vero laboratorio di sperimentazione per bambini dai 3 ai 13 anni. Grazie al contributo di Faber-Castell, i piccoli potranno cimentarsi in laboratori creativi – dalla stampa artigianale al disegno, dalla falegnameria con Mastro Geppetto alla scoperta delle api, fino alla creazione del proprio “Giardino dell’Eden” con semi, foglie ed erbe. Non mancano esperienze multisensoriali con il metodo Snoezelen, spettacoli di burattini della tradizione e una piccola biblioteca “Fiori da leggere” per far sbocciare la passione per la lettura.
“Anche per questa edizione proponiamo ai bambini esperienze che uniscono divertimento e scoperta, regalando occasioni di gioco ma anche di crescita interiore” spiega Elena Mantero, responsabile del programma bambini. “I più piccoli sono i custodi del domani: è importante che imparino presto ad apprezzare e rispettare ciò che li circonda”.
I contributi raccolti dai laboratori confluiscono nel Fondo “Amici di Orticolario” per sostenere progetti culturali e sociali presentati dalle associazioni di volontariato del territorio lariano.
Tra i partner ufficiali della quindicesima edizione c’è Faber-Castell, che organizzerà workshop creativi con l’illustratrice Cecilia Battaini. “Disegnare l’essenza” sarà dedicato agli adulti con le matite Polychromos; per i bambini ci sarà “Petali di Tarassaco” con le matite acquerellabili Colour Grip. “Sono le matite che ci accompagnano dai primi scarabocchi – commenta il presidente di Orticolario Moritz Mantero – Colori che ricordano un giardino fiorito e ci riportano all’emozione che si prova scoprendone l’intensità”.
Cultura del paesaggio e impegno sociale
Orticolario è anche un progetto con una forte vocazione filantropica: attraverso il Fondo Amici di Orticolario presso la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, i contributi vengono devoluti a cinque associazioni del territorio impegnate nell’evento per sostenere i loro progetti. Diffondere la cultura del paesaggio significa anche creare comunità e solidarietà.
Orticolario 2025 non è solo un evento: è un invito a rallentare, a riconnettersi con la natura, a scoprire il bello oltre l’immaginazione umana. Dai giardini tematici alle installazioni artistiche, dai workshop alle esperienze per bambini, dall’alimurgia alla cucina etica, ogni tappa è parte di un percorso che intreccia estetica, consapevolezza e responsabilità.
Per chi ama la natura, il design, il paesaggio e il buon cibo, l’appuntamento di ottobre sul Lago di Como è l’occasione per vivere un Eden contemporaneo, dove sublime e meraviglia si incontrano, lasciando un segno nella memoria e, magari, anche nel proprio modo di vivere.
Contatti: tel. +39 031 3347503 – info@orticolario.it – www.orticolario.it
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I laboratori per bambini sono a numero chiuso e su iscrizione online (da inizio settembre al 2 ottobre, ore 17.00) per garantire posto e corsia preferenziale.

