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Una serata di danza e musica: Alistair Wroe e Raffaello Moretti a Como

Il danzatore britannico, talento emergente della scena internazionale, torna domenica 28 settembre ad esibirsi a Como

Domenica 28 settembre 2025, alle ore 20:30, la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como si illuminerà per un evento che promette di unire forza, grazia e armonia sonora.

Il giovane danzatore britannico Alistair Wroe – già annoverato tra i talenti più interessanti della sua generazione per capacità tecniche, versatilità ed energia scenica – torna a esibirsi in città, affiancato dal pianista italiano Raffaello Moretti, in un programma che spazierà da Bach a Chopin fino a Debussy e Ravel. Biglietti a partire da 5 €, acquistabili direttamente in biglietteria al Teatro Sociale

Chi è Alistair Wroe: un giovane corpo in costante movimento

Originario della contea inglese di Worcestershire, Alistair Wroe ha iniziato il suo percorso formativo nel mondo della danza attraverso il Centre for Advanced Training in Birmingham e con la Worcestershire Youth Dance Company. Ha poi conseguito un BA (Hons) in Contemporary Dance al Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance, dove ha collaborato con coreografi come Gary Lambert, Struan Leslie e Marie Gabrielle-Rotie durante il percorso di studi. Per proseguire il perfezionamento ha frequentato la London Contemporary Dance School, intraprendendo anche una laurea magistrale e partecipando a produzioni contemporanee in Regno Unito, Italia, Svizzera, Portogallo, Germania e altri paesi.

Alistair Wroe a como

La sua carriera è caratterizzata da una pluralità di collaborazioni: ha lavorato con la compagnia Möbius Dance, con Matan Zamir, Gal Naor, Jack Philp Dance, Alexandra Green, The Irrepressibles, Craig Green e altri progetti interdisciplinari.  Il suo linguaggio coreutico si nutre di contaminazioni: elementi di danza contemporanea, improvvisazione, tensione atletica e accenti emotivi si intrecciano per dare vita ad espressioni fisiche intense.

Wroe è anche autore/autoproduttore: in alcuni progetti ha curato la coreografia, la regia e persino parti musicali. Ciò che lo distingue, oltre alla tecnica, è il magnetismo: la capacità di comunicare uno stato, di “parlare con il corpo” in una dimensione che travalica i linguaggi convenzionali.

Alistair Wroe a como

Affiancare un danzatore del calibro di Wroe richiede un accompagnamento musicale non solo impeccabile sotto il profilo tecnico, ma sensibile, vivente, capace di dialogare con il gesto. In questo senso, Raffaello Moretti è figura ideale. Diplomato in pianoforte a soli 18 anni con il massimo dei voti e lode, Moretti ha studiato a Parigi, Barcellona e Londra,

Nel concerto con Wroe, Moretti è noto per suonare con autorità e libertà, spesso anche senza spartito, intervenendo in modo fluido e reattivo al mondo del gesto scultoreo della danza.

Il programma: da Bach a Ravel, un cammino sonoro e corporeo

La serata proporrà una scaletta in cui il contributo della musica classica diventa parte integrante della coreografia. Le composizioni di Bach, Chopin, Debussy e Ravel guideranno momenti differenti — meditativi, lirici, moderni — in una fusione tra gesto e suono che promette di toccare il pubblico.

La partecipazione a Como ha un significato particolare: un ritorno in una città che ama la cultura, la musica, le arti performative. Il Teatro Sociale, con la sua Sala Bianca, offre un setting elegante e raccolto che valorizza la relazione intima tra pubblico, suono e gesto. La scelta di prezzi accessibili (a partire da 5 €) suggerisce una volontà di apertura, di abbassare le barriere per far avvicinare anche nuovi spettatori all’esperienza della danza colta.

Quella di domenica è un’occasione rara: vedere un nome emergente della danza contemporanea internazionale, in dialogo con un talento pianistico italiano, in un programma che unisce radici classiche e sperimentazione.