Il Festival Casta Diva va a Saronno per il concerto “Lirica tra passato e futuro”
L’iniziativa del Festival Casta Diva rientra nel cartellone di “Ville Aperte in Brianza”
La serata si apre con Virtus sapientiae, brano attribuito a Hildegard von Bingen (1098–1179), badessa benedettina, mistica e compositrice. Figura centrale del pensiero medievale, Hildegard è autrice di numerosi canti liturgici raccolti nella Symphonia armoniae celestium revelationum, che costituiscono uno dei più importanti corpus musicali del XII secolo. La sua scrittura si distingue per l’originalità melodica e per l’alta carica simbolica dei testi.
Segue un’ampia selezione di Lieder di Hugo Wolf (1860–1903), compositore austriaco tra i principali innovatori del Lied tedesco nel tardo Ottocento. Saranno eseguiti sei brani tratti dal ciclo Mörike-Lieder, composto tra il 1888 e il 1891 su poesie di Eduard Mörike (1804–1875), poeta appartenente al primo romanticismo svevo. In queste composizioni — tra cui Verborgenheit, Elfenlied, Gebet, Erstes Liebeslied eines Mädchens, Der Genesene an die Hoffnung e Er ist’s — Wolf adotta una scrittura vocale e pianistica estremamente raffinata, in cui il testo poetico viene trasfigurato in una dimensione sonora fortemente drammatica e introspettiva.
A completare il ciclo wolfiano, saranno presentati quattro Lieder dedicati alla figura di Mignon, tratti dai Goethe-Lieder composti sempre nel 1888. I testi, estratti dal romanzo Wilhelm Meisters Lehrjahre di Goethe, danno voce a un personaggio enigmatico e profondamente lirico. I brani scelti — Heiss mich nicht reden, Nur wer die Sehnsucht kennt, So lasst mich scheinen, Kennst du das Land — mettono in evidenza la capacità di Wolf di restituire la dimensione psicologica del personaggio attraverso una scrittura musicale intensa e concentrata.
A chiusura del programma, verrà eseguita la composizione contemporanea “5 Miniature per voce e pianoforte” della pianista e compositrice Rossella Spinosa (1977), attiva da anni nel panorama italiano ed europeo, con particolare attenzione alla vocalità e alla musica da camera. Le miniature, di recente composizione, si articolano in brevi quadri espressivi in cui la voce si confronta con un linguaggio sobrio ma intensamente evocativo.

Il concerto sarà affidato a due interpreti di comprovata esperienza nel repertorio vocale: Joo Cho, soprano. Nata a Seoul, ha studiato al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e si è perfezionata con Peter Schreier e Helmut Deutsch. Ha svolto attività lirica e concertistica in sedi quali l’Opera House di Seoul, Suntory Hall di Tokyo, Auditorio Nacional di Madrid, Tiroler Festspiele di Erl, Teatro Regio di Parma, Auditorium della Conciliazione di Roma, Teatro Comunale di Modena, Auditorium Mahler di Milano. Notevole anche l’impegno nel repertorio contemporaneo, con prime esecuzioni di Castiglioni, Manzoni, Guarnieri, Ambrosini, Spinosa, Francesconi, Gervasoni e molti altri.
Marino Nahon, pianista. Diplomato al Conservatorio di Milano, ha proseguito gli studi con Badura-Skoda, Canino, Baldwin, Gage e Ballista. Si è esibito in numerose sale italiane ed estere, collaborando con istituzioni musicali a Parigi, Vienna, Amsterdam, Ginevra, Tokyo, Seoul. Specializzato in musica da camera e repertorio liederistico, è attivo anche come musicologo e docente di Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio di Vicenza.
Villa Gianetti, Saronno
Joo Cho (soprano)
Marino Nahon (pianoforte)

