Andrea Vitali nella sua Bellano per dare il via alla rassegna Il bello dell’Orrido
Il bello dell’Orrido, la rassegna di incontri curati da Armando Besio, torna ad animare il cinema di Bellano con quattro nuovi appuntamenti a cadenza mensile.
Se Garibaldi è l’eroe dei due mondi Armando Besio è l’animatore culturale dei de rami del Lago di Como. Beh, scherziamo un po’, ma è vero che Besio, giornalista e organizzatore di eventi, livella quei distinguo che, a volte, ci sono tra Como e Lecco, con la pialla della cultura. Sua è l’ideazione e l’organizzazione della rassegna estiva Zelbio Cult da diciotto anni nel triangolo lariano e sua la curatela de Il bello dell’Orrido rassegna promossa dal Comune di Bellano che riprende da sabato 27 settembre con il local hero Andrea Vitali.
La rassegna continuerà poi fino a dicembre incontrando sul palco protagonisti del mondo della cultura tra narrativa, geopolitica, arte e poesia, per offrire uno sguardo critico e appassionato sul presente e sul futuro.
Il titolo è un ossimoro che gioca sul famoso Orrido di Bellano, la ripida gola scavata nella montagna dal torrente Pioverna che ogni anno richiama migliaia di visitatori. Il paese ha saputo valorizzare la bellezza naturale e, anche grazie a questo, ha dato impulso a molte iniziative sociali e culturali come il progetto BAC Bellano Arte Cultura il cui calendario di eventi si incrocerà al Cinema di Bellano con la rassegna Il bello dell’Orrido seguendo il fil rouge “Intelligenze naturali”, proposta di una riflessione critica sulla contrapposizione tra umano e artificiale.
Il primo appuntamento è sabato 27 settembre con Andrea Vitali, che sale sul palco come “ospite di casa”, in un luogo che conosce nel profondo e che riesce ogni volta a raccontare con sguardo sorprendente. L’incontro “I migliori libri della nostra vita” è un dialogo appassionato su titoli, letture e autori che hanno segnato la formazione di entrambi. Bellanese, medico del paese, autore di romanzi di grande successo di pubblico e critica, Vitali è tradotto in numerose lingue. L’incontro è inserito nella programmazione del XVII Festival Nazionale de I Borghi più belli d’Italia che Bellano ospita e organizza, in collaborazione con l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” e Regione Lombardia dal 26 al 28 settembre 2025.
Sabato 25 ottobre sarà ospite Simone Pieranni, giornalista, sinologo, profondo conoscitore della Cina contemporanea, dove ha vissuto a lungo. L’incontro “2100. L’Asia, laboratorio del futuro” propone chiavi di lettura utili a comprendere il mondo che ci attende, anche in Occidente, partendo dal saggio 2100. Come sarà l’Asia, come saremo noi (Mondadori, 2024), nel quale offre uno sguardo approfondito sul continente asiatico tra conflitti sociali e politici, novità tecnologiche e tendenze culturali. Pieranni, finalista del Premio Strega Saggistica di quest’ultima edizione, oggi lavora a Chora Media, dopo esser stato responsabile della redazione esteri del quotidiano «il manifesto». È il fondatore di China Files, agenzia editoriale che collabora con diversi media italiani con reportage e articoli sulla Cina e sull’Asia.
Sabato 22 novembre l’appuntamento è con Alessandra Quarto: architetto e direttore del Museo Poldi Pezzoli di Milano dal 2023, ha alle spalle una formazione di eccellenza e esperienze ai vertici di istituzioni come il Polo Museale Napoletano e la Pinacoteca di Brera. Il suo lavoro è apprezzato non solo per il rigore, ma anche per la vivacità e originalità degli allestimenti che uniscono storia e coinvolgimento del pubblico. Forbes Italia ha inserito il suo nome nella classifica Le 100 donne di successo nel 2024. Con “L’arte di dirigere un museo” ci porta alla scoperta del mondo della gestione museale, tra responsabilità culturale e strategia, osservando come il ruolo del museo possa essere oggi uno spazio di confronto, inclusione e innovazione.
La chiusura dell’anno per la rassegna è sabato 13 dicembre con l’incontro intitolato “Il mondo in una stanza. A casa di Emily Dickinson”, nel quale Benedetta Centovalli, agente letteraria, docente ed editor tra le più autorevoli studiose della narrativa contemporanea, racconta vita e opera di Emily Dickinson. In Nella stanza di Emily, pubblicato da Mattioli nel 2020 e ora riedito in versione ampliata da La Tartaruga, l’autrice ci accompagna in una sorta di “visita privata” nella vita domestica della poetessa, partendo dai luoghi nei quali visse e che le furono cari.
INFORMAZIONI UTILI
Cinema di Bellano via Roma, 3.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
A fine evento, gli autori saranno disponibili per il firmacopie.


