Como verso il Genoa con Da Cunha capitano e la gioia di Cesc per il patentino da allenatore:”Emozione ed orgoglio”
Parla l’allenatore azzurro che ritrova l’ex compagno Vieira: apprezzamenti e stima per lui. Sulla formazione poche certezze, unici out Dossena, Diao e Van der Brempt
Verso la terza di campionato, un posticipo che Cesc Fabregas accoglie a braccia aperte per via degli impegni dei suoi giocatori in tutto il mondo con le rispettive nazionali:”Bene così, abbiamo più tempo per preparare la partita al meglio”. Da lui la conferma che, comunque, tutti sono tornati a posto e motivati. Da Baturina a Morata, da Vojvoda a Rodriguez. Indisponibili per lunedì Van Der Brempt, Dossena e Diao. Gli altri ci sono tutti. Abbondanza di scelte per il tecnico spagnolo che poi (video sopra) non ha nascosto l’emozione per aver conseguito – in settimana – il patentino di allenatore a Coverciano. “Adesso mi potete chiamare allenatore vero…..” ride Cesc con i giornalisti alla vigilia nella sala stampa del centro sportivo di Mozzate.
Il tecnico azzurro ha anche confermato la scelta di assegnare la fascia di capitano a Da Cunha (video qui sotto) e ha parlato di un Genoa tembile, ben allenato da un suo ex compagno come Vieira. “Stima per lui, uno dei migliori nel calcio di oggi” ha detto Cesc.
Per lunedì forse Morata dall’avvio (“Quasi al top della condizione“), un Baturina forse dal primo minuto dopo la Nazionale ed un Douvikas incavolato nero (ha usato un altro termine ndr) dopo la parentesi in Nazionale con la Grecia (mai utilizzato). I nuovi arrivati (Posh e Carlos) stanno bene e potrebbero vedersi in campo anche loro fin dall’avvio. Infine Cerri, rientrato in rosa dopo le partenze di Cutrone e Gabrielloni:”L’ho trovato bene – ha detto Fabregas – è un giocatore importante per noi”.
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