Lurago d’Erba, “Lo schifo” chiude la rassegna Emozioni Teatrali
“Lo Schifo”, in scena venerdì 12 settembre è un omaggio a Ilaria Alpi e alla memoria civile attraverso il teatro di Massini
Sarà Lo schifo, omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione a chiudere la rassegna estiva Emozioni Teatrali, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Biblioteca e dedicata alla memoria di Gigliola Colombo. L’appuntamento è per venerdì 12 settembre alle 21 in piazza Giovanni XXIII.
Il testo de Lo Schifo, firmato da Stefano Massini ed interpretato da Anna Tringali con la produzione di Teatro Bresci, affronta una delle vicende più oscure della storia recente italiana: l’assassinio della giornalista del TG3 Ilaria Alpi e del suo operatore Miran Hrovatin a Mogadiscio, Somalia, il 20 marzo 1994. Un delitto rimasto avvolto da silenzi e depistaggi, che continua a sollevare interrogativi non solo sulla sorte dei due reporter, ma anche sulle operazioni economiche e politiche che l’Italia condusse in Africa negli anni Novanta.

La Somalia, definita nello spettacolo “ventunesima regione italiana”, emerge come terra segnata da memorie coloniali, guerre intestine e interessi oscuri: rifiuti tossici interrati, traffici d’armi, grandi opere inutili, epidemie, pirateria e corruzione si intrecciano con festicciole ufficiali e celebrazioni della cooperazione internazionale. Un quadro che Ilaria Alpi, con le sue inchieste, aveva cominciato a scalfire, spalancando squarci di verità scomode e mai del tutto portate alla luce.
Massini sceglie di raccontare quegli ultimi giorni attraverso una scrittura emotiva, lirica, espressionista. Lo spettacolo procede per frammenti, ricomponendo immagini, lettere, suoni e ricordi in una sorta di puzzle che il pubblico è chiamato a ricostruire. In scena, Anna Tringali dà corpo a un doppio dialogo, in cui Ilaria è Anna e Anna è Ilaria, in un confronto serrato con sé stessa e con la morte.
Lo Schifo si propone non come celebrazione retorica, ma come atto di memoria civile: un invito a conoscere e a riflettere su una storia che ancora oggi, a distanza di trent’anni, resta in gran parte ignorata.

Ingresso libero e gratuito, senza prenotazione. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nella sala consiliare del municipio in via Roma 56.
