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LAC Lugano, dieci anni di cultura: tre giorni di musica, spettacoli e porte aperte

Venerdì con i Concerti Brandeburghesi, sabato di giorno per le famiglie e di sera per ballare, domenica con l’arte. il centro culturale di Lugano diventerà un contenitore di spettacoli ed eventi per tutti e tutti gratuiti

Il LAC – Lugano Arte e Cultura – compie dieci anni e festeggia con un fine settimana di eventi gratuiti, dal 12 al 14 settembre, che abbracciano tutte le arti: dalla musica classica al contemporaneo, dai laboratori per famiglie alle performance dal vivo, fino all’apertura straordinaria del MASI.

Venerdì dalle 10 e per tutto il giorno verrà proiettato il film LAC10. Un luogo che non c’era. Dal taglio del nastro fino all’ultimo spettacolo contemporaneo, LAC10 è un viaggio per immagini attraverso i dieci anni di vita del centro culturale realizzato da RSI Radiotelevisione svizzera. LAC non un museo, non un teatro ma un centro culturale dove le diverse forme d’arte trovano un tetto comune. Materiali d’archivio, immagini inedite, voci dei testimoni raccontano la vita di un luogo che prima non c’era e che in un decennio, tra le mostre di successo, il ritorno dell’opera lirica a Lugano, le sperimentazioni nel periodo della pandemia, ha messo radici sempre più solide. Dieci anni in venti minuti per vedere teatro, musica, arte, danza in un gioco di rimbalzi tra il passato e il presente per proiettarsi nel futuro.

Venerdì 12 settembre: i Concerti Brandeburghesi

lac lugano festa

Il cuore delle celebrazioni è affidato alla musica senza tempo di Johann Sebastian Bach. I Concerti Brandeburghesi, capolavori di libertà, invenzione e virtuosismo, saranno eseguiti da I Barocchisti diretti da Diego Fasolis in tre momenti distinti, distribuiti tra piazza Bernardino Luini, l’Agorà e la Hall del LAC.

Un percorso musicale e simbolico che dal profano conduce al sacro, con i sei concerti accostati per affinità di organico e tensione espressiva, arricchiti da brani di Giovanni Gabrieli e Domenico Scarlatti.

Programma

  • Ore 15:30, Piazza Bernardino Luini – Concerto n.1 in Fa maggiore BWV 1046, Concerto n.2 in Fa maggiore BWV 1047

  • Ore 19:00, Agorà – Concerto n.3 in Sol maggiore BWV 1048, Concerto n.4 in Sol maggiore BWV 1049

  • Ore 20:30, Hall – Coro della Radiotelevisione svizzera, Gabrieli: Magnificat a 12 voci, Bach: estratti dai Concerti 1–4, Concerto n.5 in Re maggiore BWV 1050, Concerto n.6 in Si bemolle maggiore BWV 1051, Scarlatti: Te Deum

Una maratona musicale che attraversa i secoli e conferma il LAC come tempio della grande musica.

Sabato 13 settembre: famiglie di giorno, giovani di sera

La mattina è tutta per i più piccoli, con laboratori e spettacoli che stimolano fantasia e creatività: da Architettura e colori a Piccoli universi sentimentali, passando per Ecco il mondo, La caverna e Arcipelago. Un programma pensato per avvicinare bambine e bambini all’arte con un linguaggio accessibile e divertente.

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La sera la Hall si trasforma in un club contemporaneo con live act e DJ set di giovani artisti ticinesi:

  • ore 20:00 Giolero, sonorità indie-pop-folk

  • ore 21:00 Lucemare+Aurelia, voce e ambient elettronico

  • ore 22:00 Lester Giuliano, debutto in chiave indie rock dopo un passato rap

  • dalle 23:00 DJ set di Aurelia, energia e stile fino a notte fonda

Una festa giovane e vibrante, specchio della nuova scena musicale ticinese.

Domenica 14 settembre: porte aperte al MASI

Il weekend si chiude con la Giornata delle porte aperte del Museo d’arte della Svizzera italiana. Grazie al sostegno di UBS, partner principale, l’ingresso sarà gratuito dalle 10 alle 18 sia nella sede del LAC sia a Palazzo Reali.

Il programma include performance multidisciplinari (Suoni, danza e immagini), spazi creativi per sperimentare (Open Lab) e visite guidate veloci (Flash tour), per avvicinare il pubblico a collezioni e mostre con uno spirito conviviale.

Tre giorni di celebrazioni, tra passato e futuro, che confermano il ruolo del LAC come luogo vivo di incontro e condivisione, capace di parlare a pubblici diversi con linguaggi artistici sempre nuovi.