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Spaccio di droga fiorente nei boschi di Olgiate Comasco: vedono i carabinieri e scappano, ma sono subito bloccati

Arrestati due giovani marocchini di 29 e 19 anni: beccati in frazione Somaino, i loro telefoni squillavano in continuazione. Oggi vengono processati con rito direttissimo

Una nuova operazione contro lo spaccio di droga da parte dei carabinieri nei boschi del Comasco. I militari della stazione di Olgiate Comasco, in collaborazione con lo Squadrone Cacciatori di Sardegna, hanno arrestato due giovani marocchini (29 e 19 anni), fermati nei boschi della frazione Somaino, tra via Perretta e via degli Artigiani. Si tratta, da quanto fanno sapere i carabinieri, di uno dei rifugi (nascosti) degli spacciatori in quella zona del territorio

I due giovani hanno tentato di fuggire alla vista dei militari, ma sono stati bloccati e perquisiti. Addosso avevano 16 grammi di cocaina, 16 grammi di hashish, circa 2.000 euro in contanti, materiale per il confezionamento delle dosi e quattro telefoni cellulari che durante i controlli continuavano a squillare senza sosta: segno evidente, secondo i carabinieri, della “fiorente attività di spaccio” in corso da parte dei ragazzi.

Al termine degli accertamenti i due arrestati sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza del comando provinciale di Como ed oggi saranno giudicati per direttissima con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Per i carabinieri un nuovo duro colpo inferto al mondo dello spaccio in questa zona. E da quanto fanno sapere i militari, le operazioni di questo tipo non si fermeranno qui: proseguiranno nei boschi della zona per poter fermare altre “centrali” di spaccio nascoste tra i boschi comaschi.

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