BeaLive, un festival per la vita a Cantù
Il 6 settembre arriva il BeaLive Festival, promosso dall’associazione BeaVive: grandi artisti per celebrare la memoria di Beatrice Zaccaro
Era il 27 maggio 2023 quando Beatrice Zaccaro, 17 anni, perse la vita in seguito a un incidente stradale nei pressi di Cantù. Una ragazza sensibile, determinata, altruista. Nei giorni più difficili, i genitori Massimiliano (nel video in copertina ospite negli studi di CiaoComo) e Grazia scelsero di rispettare una sua volontà espressa in vita: donare gli organi, salvando così quattro persone. Da quel gesto è nata l’associazione BeaVive, con progetti dedicati all’ascolto dei giovani, alla prevenzione del disagio e alla diffusione della cultura del dono.

Dalla stessa consapevolezza prende forma il BeaLive Festival, in programma sabato 6 settembre in Piazza Garibaldi a Cantù: un evento musicale e sociale, aperto a tutti, con il patrocinio del Comune. Dalle 16 alle 23.30 la piazza diventerà il cuore vivo della città, tra musica e comunità.
Sul palco si alterneranno artisti noti ed emergenti: Riki, Studio 3, Simone Tomassini, Albe, Moreno, Blind, Grido, Greta Ray, BlckDawg, Veronica Cece, Francesco Facchinetti, Shaza, Shorty Shok, Daniele Stefani e DJ Jad. Il pre-serata sarà condotto da Giulia Sara Salemi, mentre la serata principale vedrà alla conduzione Sara Croce, Vanessa Minotti e Luca Rossi.
Organizzato da BeaVive con Greys Company ed Extreme Digital Production, il festival vanta la direzione tecnica di Massimiliano Cenatiempo, quella artistica di Daniele Atlante, la comunicazione social curata da Beatrice Folloni e l’identità visiva firmata da Greta Giussani. Un palco di 10×8 metri, con audio e luci professionali, garantirà un’esperienza immersiva.
Il BeaLive Festival sarà anche occasione di condivisione: area food con street food, merchandising solidale e spazi d’incontro. Il ricavato sosterrà le attività dell’associazione. Fondamentale il supporto del Comune di Cantù, della sindaca Alice Galbiati, dell’assessora Isabella Girgi, dell’Ufficio Cultura e delle realtà locali.

«Questo concerto è il nostro modo per dire che Bea è ancora qui. In ogni canzone. In ogni abbraccio. In ogni vita che potrà essere salvata anche grazie a lei», hanno dichiarato i genitori Massimiliano Zaccaro e Grazia Tagliabue.
