Leo Callone festeggia 80 anni nuotando da Caimano del Lario
Per l’ottantesimo compleanno Il nuotatore di Mandello del Lario aggiunge un’impresa ai suoi 100 milioni di bracciate con una festa nel suo paese
Ottant’anni e non sentirli, soprattutto se a scandire il tempo sono milioni di bracciate. Leo Callone, da tutti conosciuto come il “Caimano del Lario”, ha celebrato il compleanno nuotando ancora una volta nel suo lago, fedele compagno di vita fin dal 1950.
La sua storia sportiva è fatta di sfide uniche: due volte il “giro del mondo a nuoto”, il record della traversata della Manica e persino le acque del lago di Loch Ness. Imprese continuate negli anni con la traversata dall’Asinara a Porto Torres, i 30 chilometri del Lago di Petén Itzá in Guatemala e, solo l’estate scorsa, la nuotata solidale attraverso lo Stretto di Messina a 79 anni.
Compleanno nelle acque di casa
Ieri, sabato 30 agosto Callone ha scelto di tornare nel Lario per segnare un nuovo traguardo: partito dal Moregallo, ha toccato Abbadia e Onno, fino ad arrivare a Mandello, il suo paese natale. Dopo circa 10 chilometri in acqua, è stato accolto da una folla festante di amici, sportivi e rappresentanti delle istituzioni. “Un po’ stanco, ma felice” ha commentato sorridendo all’imbarcadero di Piazza Italia.

Molte delle sue sfide hanno assunto un valore ancora più profondo dopo la perdita del figlio Nicola, scomparso a 16 anni in un incidente stradale. In sua memoria Callone ha sostenuto iniziative benefiche e ha intitolato un ospedale in Guatemala.

Le gesta del “Caimano del Lario” sono state celebrate nel film Cento milioni di bracciate della regista comasca Donatella Cervi, ieri a Mandello per festeggiare Leo,, ispirato al libro Bracciate per la vita scritto da Stefano Cassinelli, oggi sindaco di Dervio. Due opere che raccontano il percorso umano e sportivo di un atleta capace di trasformare la passione in leggenda.
Video di Manuel Cisotto
