“Addio alle armi”: Como e il suo territorio protagonisti di una settimana per la pace
Dal 1° al 6 settembre, per “Addio alle armi”, film, incontri, libri, musica e il Forum dell’Altra Cernobbio contro guerra e riarmo
Dal 1° al 6 settembre il territorio comasco ospiterà una settimana intensa di appuntamenti culturali e civili sotto il titolo Addio alle armi, un percorso che intreccia cinema, libri, dibattiti e musica per preparare il Forum nazionale dell’Altra Cernobbio, promosso da Sbilanciamoci! e Rete Pace e Disarmo, in programma a Cernobbio il 5 e 6 settembre.

La settimana prenderà il via lunedì 1 settembre ad Albate, al Circolo Arci Joshua Blues Club, dove alle 20.30 verrà proiettato Addio alle armidi Frank Borzage, capolavoro del 1932 tratto dal romanzo di Hemingway, accompagnato dall’introduzione di Matteo Ferrario e dalla lettura di brani a cura di Cristina Quadrio. Il film, censurato dal fascismo all’epoca perché ritenuto disfattista, racconta la vicenda del tenente medico Frederick Henry e del suo amore per l’infermiera Catherine sullo sfondo della disfatta di Caporetto.
Martedì 2 settembre la rassegna si sposterà al Circolo Arci Terra e libertà di Cantù, con un incontro dal titolo No alle banche armate. Finanza etica e Terzo settore. Alle 21, Anna Fasano e Abramo Francescato, insieme ai rappresentanti del Git di Banca Etica, discuteranno di terzo settore, economia etica e della campagna contro le banche che finanziano il commercio bellico.
Mercoledì 3 settembre, alle 18, al centro civico di Camerlata, sarà invece la volta di un appuntamento che unirà memoria e riflessione: Lidia Menapace, fuori la guerra dalla storia, con Monica Lanfranco, Celeste Grossi e Massimo Patrignani, promosso in collaborazione con Auser, per ricordare la partigiana e intellettuale che ha legato la sua vita a un impegno coerente per la pace e i diritti.
Giovedì 4 settembre,Erba ospiterà la presentazione di un libro che interroga direttamente il nostro tempo. Nella sede de Lo Snodo, alle 20.45, Giulio Marcon presenterà Quell’aiuola che ci fa tanto feroci, una riflessione su violenza, guerre e scenari geopolitici che minacciano democrazia e diritti.

Il fine settimana sarà il cuore della mobilitazione.
Venerdì 5 settembre, a Cernobbio, in via Cinque Giornate, prenderà il via il Forum Addio alle armi!, con le prime sessioni dedicate all’analisi delle cause delle guerre e ai confronti tra pacifisti e rappresentanti della politica nazionale. La giornata proseguirà a San Fermo della Battaglia, dove l’auditorium comunale ospiterà dalle 20.30 il grande concerto Voci contro la guerra. Coordinati da Marco Beschi, Giulia Cavicchioni, Vittorio Liberti, Mariateresa Lietti e Flavio Minardo, saliranno sul palco il Baule dei suoni/Musica spiccia, i cantautori Michele Tiso e Laura Matarazzo, Paolo Beschi al violoncello con Federica Valli al pianoforte, Silvia Tuja al flauto con Cristina Perego al pianoforte, il duo formato da Giacomo Coletti al violino e Anna Camporini al violoncello. Ci saranno poi Simone Mauri al clarinetto, Flavio Minardo alla chitarra, Francesco D’Auria alle percussioni e Alberto Guareschi al basso, insieme alla voce di Rossella, al violino di Leonardo, alle percussioni di Lorenzo e al pianoforte di Vittorio Liberti. In programma anche i Settegrani, il Duo Dispari con Giulia Larghi e Giovanni Bataloni, l’Ensemble da camera I giovani solisti comaschi e l’Open Trio di Cristina Ruggirello, Shanti Avanzi e Adriana Mascoli. A chiudere la serata i cori D’Altro Canto, Dumandbass e Potage, che renderanno corale il messaggio collettivo di pace.
Sabato 6 settembre, ancora a Cernobbio, i lavori del Forum continueranno per l’intera giornata con tavoli di approfondimento, confronti e relazioni sui temi chiave del disarmo, della giustizia sociale, dell’alternativa al riarmo europeo e globale. Saranno oltre duecento le realtà sociali e associative rappresentate, con più di cinquanta relatrici e relatori, in un appuntamento che, nelle stesse ore del seminario dello Studio Ambrosetti, proporrà un’agenda alternativa per l’Italia e per l’Europa: dal “War Deal” che avanza con le spese militari al “Peace Deal” fondato su ambiente, diritti, lavoro e democrazia.
La settimana Addio alle armi, promossa da Arci Como con il sostegno di Arci Lombardia e nazionale, della Cgil, delle associazioni pacifiste e di numerose realtà locali, si propone così come un vero laboratorio di impegno civile e culturale, una risposta dal basso alla politica del riarmo e alla logica della guerra. Tutte le iniziative sono a ingresso libero, con ecoinformazioni come media partner.
