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Anziana aggredita in casa a Como: tenta di truffarla fingendosi incaricata dei carabinieri, arrestata una 53enne

Decisiva la reazione della vittima e il pronto intervento della Polizia: la donna, con precedenti, fermata alla stazione San Giovanni. La campagna anti-truffa della Questura cittadina.

Un tentativo di truffa ai danni di un’anziana si è trasformato in un’aggressione, ma la pronta reazione della vittima e il tempestivo intervento della Polizia hanno permesso di fermare la responsabile. È accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 16, in un’abitazione di via Borgo Vico.

LA RICOSTRUZIONE

Una donna di 73 anni ha raccontato agli agenti della Squadra Mobile di aver ricevuto una telefonata da un sedicente “capitano dei Carabinieri”. L’uomo le aveva riferito che la targa della sua auto risultava coinvolta in una rapina in gioielleria e che, per chiarire la vicenda, una persona si sarebbe recata da lei a casa per controllare i suoi gioielli, così da “escluderli” dalla refurtiva.
Pochi istanti dopo, alla porta della pensionata si è presentata una 53enne residente a Napoli e già nota alle forze dell’ordine, che ha insistito con forza per farsi mostrare l’oro e i preziosi custoditi in casa. L’atteggiamento pressante ha insospettito la padrona di casa, che ha iniziato a gridare attirando l’attenzione dei vicini. A quel punto la presunta truffatrice, dopo aver strattonato l’anziana, ha tentato di allontanarsi.

La segnalazione immediata al numero unico di emergenza 112 ha consentito agli agenti di intervenire rapidamente: grazie alla descrizione fornita e ai dettagli raccolti, la donna è stata rintracciata poco dopo alla stazione di Como San Giovanni e arrestata per tentata rapina aggravata e tentata truffa aggravata in concorso. Portata in Questura, sul suo conto sono emersi precedenti specifici. Gli investigatori hanno avviato accertamenti sul telefono cellulare che aveva con sé per ricostruire eventuali contatti con complici.

La Qustura di Como, impegnata in questa estate 2025 in tante attività di prevenzione, conferma che questo episodio conferma l’efficacia delle campagne informative e degli incontri che la Polizia organizza con la cittadinanza, fornendo strumenti e consigli utili per riconoscere le truffe e difendere le persone più vulnerabili da spietati malviventi senza scrupoli.