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La giornata peggiore per il comasco: quattro fasi critiche, rischi di smottamenti ed allagamenti in tutto il territorio

Cosa dicono gli esperti e le previsioni. Momenti difficili, precipitazioni intense. Leggi qui per avere il dettaglio.

Pioggia forte nella notte, tregua stamane e poi la ripresa della precipitazione. L’allerta meteo (di colore rosso) resta in vigore in tutto il territorio lariano in attesa di un intensificazione delle precipitazioni nelle prossime ore. Il quadro rimane complesso e preoccupante, in previsioni soprattutto della tanta acqua annunciata sul territorio. Allerta rossa – il massimo dei rischi possibili da parte della Protezione civile – per rischio di smottamenti e frane in particolare. Finora nessuna situazione critica segnalata.

IL DETTAGLIO DEGLI ESPERTI DI METEOROLOGIA COMASCA

Un’intensa saccatura atlantica si muoverà in direzione del Mediterraneo e dell’Italia determinando un forte peggioramento del tempo anche sulla provincia di Como.

Nella giornata di oggi, fin dalla notte, temporali e rovesci localmente intensi insisteranno su medio/alto Varesotto, alto Piemonte, Canton Ticino (Valle Maggia e di Blenio in primis). Qui i fenomeni continueranno incessantemente per tutta la giornata con grossi rischi idrogeologici e idraulici per il territorio.
Una seconda fase comincerà al mattino con piogge, rovesci e temporali che guadagneranno terreno verso Ceresio, Lario, Prealpi e settori alpini, con piogge molto intense ed abbondanti anche in queste aree. Nel contempo primi rovesci e temporali sparsi si presenteranno anche in fascia pedemontana e di alta pianura.
La terza fase della giornata inizierà verso l’ora di pranzo: qui a partire dal Piemonte si organizzerà una intensa squall line (moto W – E) con rischio di nubifragi violenti e persistenti e possibili intensi downburst. Marginale il rischio grandine (piccola).
A metà pomeriggio si dovrebbero temporaneamente attenuare le piogge su Varesotto, alto Piemonte e Canton Ticino.
Sul Comasco, invece, dovrebbe essere in transito l’intensa squall line.
La quarta fase comincerà da metà pomeriggio e proseguirà fino alla notte: sarà possibile la formazione di nuovi fenomeni sparsi localmente intensi, anche a carattere di nubifragio. Ancora ingenti accumuli di pioggia possibili. In questa fase i fenomeni saranno di difficile localizzazione; non è escluso che possano prediligere le aree da Como verso est almeno in una prima fase.
I rischi maggiori saranno di tipo idrogeologico (frane e smottamenti), idraulico (allagamenti) e per vento forte al passaggio dei temporali nella terza fase. Non è esclusa un’alluvione lampo nelle aree più colpite dal maltempo.
Prestate attenzione al maltempo vista anche l’allerta rossa in vigore emessa dalla Protezione Civile.
Accumuli di pioggia molto abbondanti: entro fine giornata potrebbero cadere ben oltre 100/150 mm in molte aree della provincia (alcune anche con accumuli inferiori a 80/100 mm) mentre tra alto Piemonte e Canton Ticino si potrebbero superare i 200/300 mm.

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