Sono ancora senza esito le ricerche del turista disperso in alto lago: atteso il robot per scendere in profondità
E’ rimasta solo questa speranza per poter trovare il corpo dell’uomo: finora ogni sforzo fatto non è servito a nulla. Si aspetta il mezzo che può scendere fino a profondità notevoli.
Ancora senza esito le ricerche del turista tedesco di 55 anni disperso dal pomeriggio di ieri nelle acque del lago tra Dorio e Dongo (Alto lago). L’uomo, che aveva preso una barca a noleggio a Dongo per una gita con la famiglia, si sarebbe gettato nel lago per aiutare i figli in difficoltà, dopo averli portati in salvo, però, è sparito in acqua. Forse è stato tradito dalle correnti molto forti ed insidiose di quel tratto di lago. Di fatto da ieri nessuna notizia di lui anche se le ricerche sono scattate subito e con una grande mobilitazione di uomini e di mezzi. Ricerche coordinate dalla sala operativa della Guardia Costiera che sono proseguite senza sosta per tutta la notte e per la giornata odierna.
Impiegati i mezzi navali dei Vigili del Fuoco, della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza, del Soccorso Bellanese, l’elicottero dei Vigili del Fuoco. Impegnati anche i sommozzatori del Nucleo Lombardia, supportati dalle squadre specialistiche del soccorso acquatico. Nonostante tutti gli sforzi profusi fino ad ora, del turista tedesco pare non esserci traccia. A rendere particolarmente difficoltose le ricerche la profondità del lago in quella zona e le correnti.
Atteso sul lago (forse domattina) il Remotely Operated Vehicle (ROV), un robot subacqueo a comando remoto in grado di esplorare profondità considerevoli, utile nei casi in cui le condizioni non consentano immersioni in sicurezza. Le ricerche dovrebbero cominciare proprio dal punto in cui è avvenuto l’incidente davanti alla riva di Dorio. Il robot è in arrivo dalla Sardegna dove è stato spesso utilizzato per scendere fino a profondità notevoli.
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