Acqua verdastra con schiuma, batteri potenzialmente pericolosi nel lago di Montorfano: stop alla balneazione
La nota del sindaco Capuano:”Rilevati cianobatteri che, in condizioni favorevoli come alte temperature, possono proliferare rapidamente e produrre cianotossine, sostanze che possono essere dannose per la salute umana e animale”.
Dopo il lago di Pusiano, ecco anche lo stop ai bagni in quello di Montorfano. Il Comune, con una nota diramata oggi, ha fatto sapere che nell’ultimo prelievo effettuato da Ats sono stati riscontrati batteri nell’acqua potenzialmente pericolosi. Da qui l’invito del sindaco Capuano alla popolazione (precauzionale, ma necessario) a non fare bagni nel lago in attesa di ulteriori analisi. Ecco qui la nota del Comune.
Si informa la popolazione che, a seguito di un campionamento effettuato il 18 agosto 2025 e di un’ulteriore ispezione, l’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) dell’Insubria ha riscontrato la presenza di cianobatteri potenzialmente tossici nel Lago di Montorfano. L’ispezione ha rivelato una colorazione anomala dell’acqua con una patina verdastra e schiuma.
I cianobatteri sono microrganismi che, in condizioni favorevoli come alte temperature e un’elevata concentrazione di nutrienti, possono proliferare rapidamente e produrre cianotossine, sostanze che possono essere dannose per la salute umana e animale. Il contatto con queste tossine può avvenire attraverso il contatto con la pelle, l’ingestione accidentale di acqua, o l’inalazione di goccioline di aerosol che si formano con il vento o attività acquatiche.
In via precauzionale e in attesa dei risultati di ulteriori campionamenti, si invitano i cittadini a seguire le seguenti indicazioni fornite dall’ATS dell’Insubria:
- Evitare la balneazione, specialmente per le persone con problemi dermatologici, i lattanti e i bambini di età inferiore ai cinque anni, a causa del rischio di reazioni allergiche cutanee.
- Non ingerire l’acqua del lago per alcun motivo.
- Se si opta comunque per la balneazione, è fondamentale provvedere a una pulizia accurata della pelle subito dopo, preferibilmente con una doccia, e asciugarsi meticolosamente.
- Non fare il bagno in prossimità di tappeti e ammassi di alghe.
- Evitare di far bagnare e abbeverare gli animali domestici nell’acqua del lago. Il rischio per gli animali è particolarmente elevato in quanto possono bere grandi quantità di acqua contaminata o ingerire le tossine leccandosi il pelo dopo essere stati a contatto con l’acqua.
Il Comune in collaborazione con l’ATS, sta monitorando costantemente la situazione e provvederà a comunicare eventuali aggiornamenti non appena disponibili.

