Un ferragosto di grande lavoro in provincia: incendio a Rovello, ragazzo infortunato in Spina Verde e schianto a Mariano
Una giornata densa di interventi per vigili del fuoco e 118 in particolare. Iniziata con un rogo che ha allarmato i residenti di Rovello Porro e poi conclusa con due soccorsi nel lago, per fortuna non gravi.
Un ferragosto di grande lavoro per i vigili del fuoco e del personale 118 ed anche le forze dell’ordine della provincia. Iniziato presto (ore 8,40) a Rovello Porro ditta Seco dove un camion pieno di rifiuti da macero ha preso fuoco per cause da accertare.

Ne è scaturita una densa nuvola nera di fumo (foto qui sopra) che ha allarmato i residenti: rassicurazioni da parte dei vigili e dei tecnici Arpa. Nessuna criticità per popolazione ed ambiente. Nessun ferito, lungo intervento dei vigili per mettere in sicurezza la zona.

E poi (ore 14,40) al San Primo, rifugio Martina, per una donna colta da un malore. I vigili del fuoco di Canzo (foto qui sopra), assieme all’elicottero 118, hanno soccorso la donna, poi ricoverata in ospedale. Intervenuti anche gli esperti Saf di Como.

Altro intervento alle 16,20 in Spina Verde dove un ragazzo di 19 anni si è infortunato (foto qui sopra) dopo un salto con la sua mountain bile in località Pin Umbrella. Il giovane, soccorso da vigili e personale sanitario, ha riportato diverse ferite ed è stato accompagnato in ospedale.

E infine in serata (17.30) incidente a Mariano Comense, via Giovanni 23esimo (foto qui sopra). Frontale tra auto, una persona incastrata. Cinque i convolti tra cui un bimbo di 9 anni. Uno solo – non grave – portato in ospedale. Arrivata anche l’automedica 118, i carabinieri per i rilievi ed i vigili del fuoco per rimuovere i mezzi coinvolti.
E poi anche un intervento (ore 20) da parte del Soccorso Alpino nei boschi di Nesso dove un ragazzo di 26 anni è caduto rovinosamente. Recuperato e accompagnato in ospedale in codice verde, nulla di grave per lui.
Per concludere la giornata intensa anche due soccorsi nel lago, per fortuna risulti senza conseguenze per i protagonisti: nessuno è finiti in ospedale. il primo (ore 20) a Carate Urio con due persone in acqua. In posto cri nautica e croce azzurra di Como, ma per loro non è stato necessario il ricovero. Stessa cosa in contemporanea (ore 20,05) nel porto di Domaso: quattro precipitati in acqua, ma nessuno di loro grave e nessuno portato in ospedale. In posto il Lariosoccorso di Dongo ed anche l’automedica 118.

