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Avviso Unico 2025, 16 progetti culturali finanziati nel Comasco: 262 mila euro da Regione Lombardia

L’assessora Caruso: “Abbiamo premiato la qualità, la varietà e la capacità di dialogare con le comunità”

Regione Lombardia conferma e rafforza il sostegno alle realtà culturali del territorio. Sono 16 i progetti finanziati in provincia di Como attraverso l’Avviso Unico 2025, per un investimento complessivo di 262.000 euro. A livello regionale il bando ha distribuito oltre 5 milioni di euro, con 310 iniziative sostenute in tutte le province lombarde.

Nel Comasco sono stati premiati:

Fondazione Alessandro Volta per Verso Volta200 (20.000 €)
Associazione Culturale Parolario per Ragione o Sentimento? L’Eterno Dilemma, da Jane Austen a oggi (18.400 €)
Associazione Casa della Musica per Festival a Due Voci 2025 – Dialoghi di Musica e Filosofia (17.500 €)
Associazione Manifestazioni Librarie per 73ª Fiera del Libro di Como (17.500 €)
Associazione Wonderlake Como per Lake Como Design Festival 2025 (17.500 €)
Luminanda APS per Una e Moltitudine – Arte partecipata e itinerante per attivare la cittadinanza (8.890 €)
Comune di Gravedona ed Uniti per Le Luci del Lago, emozioni che navigano nel tempo (10.500 €)
Dreamers – Società Cooperativa per Hitchcock Island – Una mostra immersiva (17.500 €)
Ente Villa Carlotta per Ritratto di famiglia. I Bisi, una dinastia di artisti nella Lombardia romantica tra Manzoni, Hayez e la principessa Belgiojoso (35.000 €)
Comune di Cermenate per Biblio Connessioni: generazioni in relazione (7.394,87 €)
Comune di Pigra per Biblioteca Comunale “Romolo Costa”: arredi per uno spazio rinnovato (20.000 €)
Fondazione della Seta ETS per Interventi per la conservazione preventiva e l’ottimizzazione gestionale delle collezioni (10.040 €)
Comune di Cernobbio per Di videoracconti e di storie sotto i riflettori (17.115,38 €)
Amadeus Arte APS per LakeComo Music Festival (5.000 €)
Astra 21 Società Cooperativa Impresa Sociale per Cinema Astra (30.000 €)
Associazione Lirica e Concertistica Italiana As.Li.Co. per Teatro Sociale di Como (10.045,87 €)

«Abbiamo premiato la qualità, la varietà e la capacità di dialogare con le comunità. Dietro ogni progetto c’è un presidio culturale che custodisce e rinnova l’identità lombarda: dalla musica al teatro, dalle arti visive al patrimonio immateriale. I numeri restituiscono una fotografia dinamica: ogni provincia ha presentato proposte solide, frutto di esperienze radicate nel territorio. La partecipazione è stata ampia, favorita anche dal tour di presentazione del bando che, nei mesi scorsi, ci ha permesso di incontrare dal vivo operatori e amministratori locali in tutte le dodici province lombarde. La misura ha favorito una diffusione capillare, sostenendo chi sperimenta nuovi linguaggi, valorizza le tradizioni locali o coinvolge giovani, scuole, famiglie e comunità, anche nei contesti più periferici. Regione Lombardia investe in chi ogni giorno allestisce un palco, apre una sala prove, organizza una lettura pubblica o accompagna i cittadini in una visita guidata. Con l’Avviso Unico 2025 affermiamo con chiarezza che la cultura è una presenza concreta, un presidio attivo e una risorsa per tutti», ha dichiarato l’assessora regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

«Non si tratta di bandi simbolici o di contributi dati a caso – ha affermato Anna Dotti, consigliere regionale di Fratelli d’Italiama di un vero e proprio riconoscimento a chi tiene viva la cultura tutti i giorni, anche lontano dai riflettori. I progetti finanziati a Como parlano di territorio, identità, partecipazione. Sono iniziative che coinvolgono le comunità, che fanno crescere i giovani, che portano arte e bellezza anche dove non arrivano i grandi circuiti. È questa la cultura che, con l’assessore regionale Francesca Caruso, che ringrazio, vogliamo sostenere quella che costruisce relazioni, che lascia qualcosa, che ha un impatto vero. In un momento in cui molti territori fanno fatica a mantenere vivi i propri spazi culturali, Regione Lombardia ha deciso di investire su chi non si è arreso, e ha continuato a proporre contenuti di qualità con passione, visione e concretezza. Con Fratelli d’Italia continueremo a difendere una cultura che nasce dal basso e che arriva a tutti, senza lasciare indietro nessuno».