L’inchiesta sull’urbanistica milanese mette in difficoltà anche Como: il manager del progetto stadio è ai domiciliari
Federico Pella fermato dalla magistratura milanese: ora dovrà essere sostituito dall’amministrazione. Oltre allo stadio anche la Cittadella dello sport a Muggiò ed il Centro del Rugby Como.
Proprio nelle ore in cui arriva il parere positivo della Soprintendenza per il progetto del nuovo stadio Sinigagia di Como, ecco anche una doccia fredda: l’ex manager della società J+S, Federico Pella, tra i promotori del progetto stadio cittadino, è finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sull’urbanistica della Procura di Milano. A lui affidati dall’amministrazione cittadina anche i progetti della cittadella dello sport di Muggiò e centro sportivo del Rugby Como. In queste ore l’emissione delle misure cautelari personali, nello specifico di custodia cautelare in carcere nei confronti del costruttore Andrea Bezziccheri e di arresti domiciliari per Federico Pella, per l’ex presidente della Commissione Paesaggio Giuseppe Marinoni, per l’architetto Alessandro Scandurra, per l’ex assessore all’Urbanistica del Comune di Milano Giancarlo Tancredi e per l’immobiliarista Manfredi Catella. L’ordinanza è stata eseguita oggi. Le ipotesi di reato contestate dai pubblici ministeri, a vario titolo, sono corruzione, false attestazioni e induzione indebita.
Per il Comune di Como si tratta ora di trovare una nuova figura professionale cui affidare questi incarichi, decisamente pesanti per lo sviluppo della città e con tempi di realizzazione il più celeri possibili. In particolare il progetto del nuovo stadio Sinigaglia che Pelle aveva iniziato a visionare nei mesi scorsi.
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