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Neja a Como: doppio appuntamento tra emozioni e dance anni ’90

Sabato 2 agosto Neja sarà alle 7:00 al Monumento ai Marinai d’Italia per un concerto emozionale all’alba, e la sera Live Dance in piazza Perretta

“I don’t know why, we’re so restless…”vi dice niente questo ritornello? Provate a cantarlo, e, soprattutto, a ballarlo. E’ la canzone con cui Neja ha toccato, per la prima volta, i vertici delle classifiche dance italiane. Nel 1998 Restless fu il tormentone dell’estate, a settembre uscì Shock!, e anche con questo singolo Neja spopolò ìn radio e discoteca L’anno dopo con The Game e conquistò anche l’estero e partecipò a trasmissioni storiche come Festivalbar e Un disco per l’estate, diventando per un periodo la regina della dance.

Mica male per un’italiana, si perché Neja è il nome d’arte di Agnese Cacciola, piemontese classe 1972, un’artista che in oltre 25 anni di carriera ha spaziato tra generi, avvicinandosi al jazz, al soul e alla world music, portando la sua voce in giro per l’Italia. Nei giorni scorsi ha cantato all’ArenaSuzuki, manifestazione in diretta TV condotta da Amadeus ed è impegnata per tutta l’estate con il tour dal titolo “HUMAN FREQUENCY”.

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Sabato 2 agosto Neja sarà protagonista di un doppio appuntamento a Como. Iniziamo dal secondo, che è anche quello che tutti vogliamo da Neja

La sera in Piazza Perretta, suona il ritmo che l’ha resa famosa con “Neja Live Dance”: un’esplosione di energia dove la cantante proporrà i suoi brani più celebri insieme alle hit che hanno fatto ballare intere generazioni tra anni ’90 e 2000. Un evento che promette di trasformare Como in una grande pista sotto le stelle, tra nostalgia e pura adrenalina musicale. Dalle 21

La Neja che meno ti aspetti sarà quella che darà voce al concerto emozionale all’alba davanti al Monumento ai Marinai d’Italia (Passeggiata Lino Gelpi-Villa Olmo).

Le Corde dell’anima è un viaggio attraverso sensazioni e suggestioni che “si fanno suono” e arrivano dritte al cuore del pubblico.
Ogni brano racconta una storia, facendola vivere intensamente senza necessità di sovrastrutture, portando l’ascoltatore nell’intimo di ciascuna composizione, dando la possibilità di respirarne tutti gli elementi che l’hanno ispirata.
Le note della chitarra elettrica, a tratti distorta, si fondono con le magiche sonorità del violoncello, in un incontro tra suoni moderni e classici, incollati dalla complementarità di pianoforte e tastiere elettroniche.
Atmosfere rarefatte e “liquide” al contempo diventano così immagini e tappeti sonori per l’eterea voce di Neja, che attinge al suo amore per il Jazz, il Soul e la World Music per farsi veicolo di emozioni sensoriali pure.
Elementi naturali, come pioggia e fuoco, prendono vita in un quadro multicolore fatto di echi eterei ed affascinanti. Un viaggio attraverso composizioni originali, colonne sonore (Morricone) e grandi classici della musica rock, che sembrano acquistare una vita nuova!

Il progetto Le corde dell’anima cerca da sempre anche la connessione con il paesaggio naturalistico e quello legato ai beni monumentali ed architettonici, in una visione didascalica che mira alla contemplazione della Bellezza. Per questo motivo, è stato portato in scena in alcuni tra i posti più suggestivi d’Italia, come la Valle dei Templi di Agrigento, il Teatro Andromeda di Santo Stefano di Quisquina, le Saline Genna di Marsala, La Lavanderia a Vapore di Torino, la baia di Diso in Puglia.