Scarenna di Asso, al via i lavori: oggi la spettacolare esplosione della roccia sulla strada, a breve il cantiere
Arriva anche il consigliere regionale Gaddi che ha contribuito a sbloccare la situazione:”Giornata importante per tutti i residenti di questa zona”. Le immagini
Un passo in avanti importante per la riapertura della strada di Scarenna di Asso verso Caslino, chiusa da anni. Nel pomeriggio, infatti, una esplosione controllata ha demolito la parete di roccia che minacciava di finire sulla strada sottostante. Anni di attese, oggi un primo passo con la presenza del consigliere regionale di Forza Italia Sergio Gaddi che ha seguito in prima persona la vicenda negli ultimi mesi ed ha contribuito a far ripartire il progetto (foto di lui sul posto con il presidente del Comitato che si è battuto per la strada Damiano Mercuri).
LE PAROLE DI GADDI
Dopo 15 anni finalmente riaprirà la strada di Scarenna di Asso. Un anno fa sono stato sollecitato da Damiano Mercuri e dall’allora sindaco di Asso @tiziano_aceti_ perché la situazione era bloccata e si rischiava di perdere i finanziamenti regionali. Ho fatto un sopralluogo, era evidente che la soluzione più logica fosse liberare la strada dalla frana e ho chiesto l’audizione in commissione dei sindaci dei tre comuni interessati per verificare le criticità. Con il collega @j_lobati abbiamo lavorato per appianare ogni difficoltà e la comunità montana Triangolo Lariano ha potuto iniziare i lavori. Oggi, con la spettacolare demolizione di una parete di roccia il percorso è avviato, un bel lavoro di squadra che ha portato a un grande risultato per i cittadini e per tutto il territorio della zona di Erba.
Sopra il video spettacolare del momento dell’esplosione di oggi a Scarenna.
Dopo l’esplosione a breve è prevista l’aggiudicazione dell’appalto anche se saranno necesarie alcune settimane per verificare eventuali smottamenti: fine del cantiere è attesa per la primavera 2026, Per la tutela dei veicoli in transito, inoltre, il progetto prevede la realizzazione di un vallo e di un rilevato di protezione alti cinque metri. Infine, sarà installato un innovativo sistema di monitoraggio ambientale, con sensori e semafori intelligenti in grado di bloccare il traffico in caso di movimenti anomali del terreno.
Per l’intervento era stato stanziato oltre un milione di euro, grazie a un ordine del giorno presentato dall’allora presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi e sottoscritto dai consiglieri comaschi della passata legislatura. Il finanziamento, inizialmente in scadenza a dicembre 2024, è stato prorogato fino al 2026. La frazione di Scarenna è da tempo raggiungibile soltanto tramite un ponte. In seguito alla frana del 2010, i massi hanno invaso la carreggiata interrompendo un collegamento fondamentale per cittadini e aziende e da allora il versante, considerato a rischio frane, non è più stato messo in sicurezza.
