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Laglio, assurda bravata di due giovani olandesi: si tuffano dal battello, scattano le ricerche. Denunciati dai carabinieri

La ricostruzione di due ore di frenetiche ricerche, mobilitazione dopo il tuffo decisamente fuori programma. Ecco cosa è accaduto. Denuncia per entrambi: procurato allarme

Una assurda bravata che rischiano di pagare – giustamente – a caro prezzo. Perchè hanno impegnato per quasi due ore, davanti a Villa Oleandra di Laglio, personale delle forze dell’ordine per le ricerche temendo il peggio. I protagonisti sono due giovani turisti olandesi di 23 e 26 anni hanno tenuto con il fiato sospeso i soccorritori comaschi, ieri nel tardo pomeriggio, dopo essersi tuffati – così hanno riferito alcuni testimoni  citati dal quotidiano “La Provincia” di Como – da un battello della Navigazione in zona Laglio (il Volta)

Secondo quanto ricostruito dai Vigili del fuoco di Como e dai Carabinieri della Compagnia di Menaggio e di Cernobbio, i due giovani turisti si sono tuffati nel lago dal battello in movimento, facendo temere il peggio. Mobilitata anche la Guardia Costiera e poi Vigili del Fuoco (allertati anche i sommozzatori, ma non arrivati) ed i carabinieri oltre al persone 118 Areu. I due avrebbero raggiunto la riva a nuovo proprio mentre Laglio si riempiva di mezzi di soccorsi e auto dei carabinieri. Dopo il bagno decisamente fuori programma e rischioso, si sono fatti venire a recuperare a Laglio da alcuni amici con i quali sono in questi giorni in un capeggio in Tremezzina. Sono stati i Carabinieri della Compagnia di Menaggio a informare i Vigili del fuoco e la Guardia costiera che l’allarme era rientrato. I due denunciati dai militari per procurato allarme.