Logo
Premio “Lombardia è Ricerca 2025” per studenti: candidature aperte fino al 23 settembre

L’assessore Fermi: “Investire nella scienza e coinvolgere le giovani generazioni è fondamentale”. I progetti premiati l’8 novembre al Teatro alla Scala di Milano

Torna anche nel 2025 il Premio Lombardia è Ricerca – Studenti, sezione speciale del riconoscimento da 1 milione di euro che Regione Lombardia assegna ogni anno agli scienziati e che punta a valorizzare il talento, la creatività e l’impegno delle nuove generazioni. Le candidature per l’edizione di quest’anno possono essere presentate fino al 23 settembre.

Il concorso è aperto a tutte le scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie, oltre alle istituzioni formative accreditate che erogano percorsi di secondo ciclo di istruzione e formazione professionale presenti sul territorio lombardo. I progetti dovranno essere ideati e sviluppati da gruppi composti da almeno due studenti e riguardare sistemi, strumenti o applicazioni tecnologiche prototipali nell’ambito delle scienze della vita: dalla promozione della salute all’adozione di stili di vita sani, dal supporto alle persone con fragilità fino all’incremento della sostenibilità ambientale e sociale.

L’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Investire nella ricerca e nelle nuove generazioni è una delle mission di Regione Lombardia. I progetti premiati negli ultimi anni hanno dimostrato un livello di qualità straordinario e rappresentano un segnale di fiducia per il futuro. I sei progetti che ho avuto l’onore di premiare nei due anni della mia presenza al Premio Studenti mi hanno reso orgoglioso non solo dei vincitori ma anche di chi, pur non arrivando sul podio, ha proposto idee straordinarie».

L’edizione 2024 aveva visto la vittoria del liceo Ettore Majorana di Rho, con un dispositivo robotico per terapie probiotiche personalizzate, seguito dall’istituto aeronautico Locatelli di Bergamo, che aveva sviluppato una lente di Fresnel applicabile ai pannelli fotovoltaici per aumentarne il rendimento, e dall’istituto Castelli di Brescia, con uno zaino green “intelligente” in grado di monitorare da remoto la qualità dell’aria. Premi in denaro erano stati assegnati non solo agli studenti (15.000, 10.000 e 5.000 euro rispettivamente), ma anche alle scuole di appartenenza (5.000 euro ciascuna) per l’acquisto di materiali e strumenti didattici.

«Studenti e docenti possono cogliere questa opportunità di riconoscimento e crescita che rappresenta un’occasione unica per far emergere la creatività e la visione delle nuove generazioni – ha aggiunto Fermi –. È un’occasione per far emergere il meglio della scuola lombarda e il contributo che le nuove generazioni possono dare al futuro della ricerca».

I tre migliori progetti saranno premiati l’8 novembre al Teatro alla Scala di Milano, nel corso della Giornata della Ricerca. Maggiori informazioni sul regolamento, modalità di partecipazione e criteri di valutazione sono disponibili sul sito di Open Innovation nella pagina dedicata al premio.