Lirica e sinfonia sul lago, prosegue il Festival di Bellagio e del Lago di Como
Il Festival ospita l’ensemble di flauti di Marco Zoni a Lezzeno e i giovani musicisti di Strasburgo a Villa Serbelloni, Bellagio
La XIV edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como prosegue con due eventi distinti ma complementari, ospitati il 26 e 27 luglio rispettivamente a Lezzeno e Bellagio. Due serate che coniugano l’eleganza cameristica di un ensemble di flauti con la potenza e l’energia di una giovane orchestra sinfonica internazionale, testimoniando la vocazione del Festival a unire luoghi e linguaggi musicali diversi.
Sabato 26 luglio, alle 20.45, la Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta di Lezzeno diventa il palcoscenico di un inedito omaggio all’opera lirica italiana. Protagonisti saranno il M° Marco Zoni, primo flauto del Teatro alla Scala, e l’Orchestra di Flauti Zephyrus, da lui fondata e diretta.
Il programma propone un viaggio nell’Ottocento operistico attraverso quattro capisaldi: la brillante Sinfonia da La gazza ladra di Gioachino Rossini, con il suo celebre crescendo; il delicato Preludio da La traviata di Giuseppe Verdi, anticipazione sonora del dramma di Violetta; la Fantasia su temi de La traviata di Giulio Briccialdi, esempio di virtuosismo flautistico; la celebre Sinfonia da Il barbiere di Siviglia, manifesto del Rossini più brillante e teatrale; e il drammatico Preludio da Attila di Verdi. Un percorso che intreccia dramma, eleganza e spettacolarità, mostrando la versatilità espressiva del flauto.
Domenica 27 luglio, sempre alle 20.45, il Festival si sposterà a Bellagio, nel Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni, con l’Orchestre Symphonique des Jeunes de Strasbourg diretta da Gustave Winkler. Il concerto dell’Orchestra Giovanile di Strasburgo, composta da cinquanta giovani musicisti tra i 18 e i 30 anni, propone un itinerario musicale che abbraccia l’Ottocento e il Novecento, con una particolare attenzione al potere narrativo del suono sinfonico. Il programma attraverserà il lirismo drammatico della Forza del destino di Verdi, la delicatezza impressionista della Pavane pour une infante défunte di Ravel, le tensioni narrative di Romeo e Giulietta di Prokofiev e la vitalità della Sinfonia n. 8 di Dvořák.
L’Orchestra, attiva dal 2016 sotto la guida di Winkler, si è distinta in tournée internazionali che l’hanno portata in Europa, America e Asia, con un repertorio che unisce freschezza giovanile e rigore tecnico.
Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso libero

