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La magia di “Alice” arriva a Bulgarograsso

Lo spettacolo “Alice” del Teatro dei Navigli andrà in scena giovedì 24 luglio in piazza Falcone, per grandi e piccini

Prosegue con nuovi appuntamenti il Festival Internazionale Terra e Laghi, rassegna di teatro diffusa che attraversa l’Insubria e la Macroregione Alpina con un programma ricco di spettacoli dedicati a tutte le fasce d’età. Giovedì24 luglio a Bulgarograsso, in piazza Falcone alle ore 21, sarà la volta di Alice, produzione del Teatro dei Navigli (MI), spettacolo pensato per un pubblico di bambine, bambini e famiglie. In caso di pioggia, la rappresentazione sarà spostata nell’area feste di via Cavallina.

Scritto da Michela Caria e diretto da Luca Cairati, lo spettacolo porta in scena tre interpreti – Valerio Ameli, Michela Caria e Maurizio Misceo – in una rivisitazione originale e giocosa del celebre racconto “Alice nel Paese delle Meraviglie”, con una particolare attenzione all’immaginazione e alla dimensione educativa.

La trama prende avvio nell’ultimo giorno di scuola, quando Alice riceve un compito inaspettato: per essere promossa, dovrà risolvere un curioso indovinello. Da qui inizia un viaggio fantastico nel mondo dei sogni, dove la protagonista incontra personaggi bizzarri e surreali, come il Cappellaio Matto prestigiatore, il Brucaliffo sui trampoli, la Regina di Cuori e molte altre figure tratte dall’universo onirico del racconto originale, reinterpretate con creatività e ironia.

La messa in scena si caratterizza per l’uso di elementi visivi e scenografici dal forte impatto simbolico. Uno degli elementi centrali è il praticabile ligneo che ruota su sé stesso, trasformando continuamente lo spazio scenico e suggerendo allo spettatore nuovi ambienti e situazioni. L’elemento della magia è declinato in molteplici forme: negli oggetti, nel linguaggio, nei costumi, ma soprattutto nel messaggio sotteso all’intero spettacolo.

L’intento dichiarato della compagnia è quello di stimolare la fantasia dei più piccoli, offrendo loro un’esperienza immersiva che parli anche di amicizia, fiducia, educazione e scoperta di sé. Temi universali che vengono inseriti nel contesto fiabesco per essere compresi e vissuti attraverso il gioco e la meraviglia.

“Alice” si inserisce nel filone del teatro ragazzi classico, valorizzando però la componente narrativa e l’interazione immaginifica tra attori e pubblico. Il risultato è uno spettacolo accessibile e coinvolgente, in grado di offrire livelli di lettura differenti anche per un pubblico adulto, nel solco della migliore tradizione del teatro per l’infanzia.