Il mondo in musica: al LAC la rassegna Voodoo Child
All’agorà estiva del LAC Lugano tre notti di world music tra Africa, Brasile e Cuba
La musica non conosce confini, attraversa oceani e culture, si intreccia con storie lontane e diventa linguaggio universale. È proprio questa ricchezza a essere protagonista di Voodoo Child, la mini rassegna dedicata alla world music che animerà l’Agorà estiva del LAC di Lugano dal 24 al 26 luglio.
Tre serate gratuite, tre viaggi sonori che uniscono il calore e il ritmo dell’Africa con AfroDreaming, l’energia e la poesia del Brasile di Mirla Riomar, fino alle vibrazioni travolgenti di Cuba, portate sul palco da Jany McPherson e Yelfris Valdés.
Un’occasione per lasciarsi trasportare dalla forza delle radici, dal dialogo tra strumenti e culture, dalla bellezza di una musica capace di far incontrare mondi diversi in un’unica, grande festa collettiva.

Giovedì 24 luglio ore 21
Abou Samb voce e percussioni
Luca Vergano chitarra
Ariel Verosto piano e flauto
Gabriele Cappello sax
Reiul Roxo tromba
Gianluca Gallucci basso
Francesco Cornaglia batteria
Afrodream è un gruppo afrobeat/pop fondato a Torino nel 2018 e nato dalla collaborazione tra il musicista senegalese Abou Samb (voce e percussioni) e il chitarrista italiano Luca Vergano. Poco dopo, la formazione si è ampliata grazie all’argentino Ariel Verosto (pianoforte e flauto traverso), seguito da Beauvoir Kongmeneck (voce), Francesco Cornaglia (batteria), Gabriele Cappello (sassofono), Reiul Roxo (tromba) e Gianluca Gallucci (basso). Il sound della band è una squisita fusione di melodie e ritmi africani ed è influenzato da altri retroterra culturali e musicali, che hanno trovato un equilibrio e un’armonia davvero speciali. I testi di Abou Samb, intrisi di speranza e di una dolce malinconia, poggiano su solide fondamenta musicali. Dal vivo, gli Afrodeam riescono a creare un’atmosfera quasi catartica, invitando il pubblico a ballare immergendosi in una musica liberatoria.
Venerdì 25 luglio ore 21
Mirla Riomar voce, chitarra e percussioni
Marcel Valles chitarra
Tony Cruz basso
Ed Moreira batteria
Cantante e compositrice, percussionista e ballerina, Mirla Riomar, originaria di Salvador de Bahia, nella sua musica trasmette le origini e le radici sociali di un Brasile che ha saputo unire culture diverse nel corso della sua storia secolare, segnata dalla colonizzazione. Mirla si è esibita al rinomato teatro Castro Alves di Salvador con la band Aruanda e ha condiviso il palco con alcuni dei musicisti afrobrasiliani più rappresentativi, come Leitieres Leite e Margareth Menezes. Nel 2016 si è stabilita a Barcellona dove, insieme a Marcel Vallès, ha fondato e diretto la band Ganzá. Accompagnata dallo stesso Vallès alla chitarra, Mirla ci guiderà in un viaggio nel cuore del Brasile che pulsa al ritmo dei tamburi e ci emoziona.
Sabato 26 luglio ore 21
Jany McPherson piano solo
Yelfris Valdés tromba
Federico Pecoraro basso
Sergi Selles tastiere
Dario Congedo batteria
Jany McPherson e Yelfris Valdés sono i protagonisti di una ‘doppio set’ in cui omaggiano la cultura della loro patria: Cuba. La serata è aperta da McPherson, pianista, cantante e compositrice, figura emergente della scena jazz internazionale, cui la collaborazione con John McLaughlin ha donato grande fama, che propone brani dei suoi due album, A Long Way e Solo Piano!, nonché personali riletture di celebri successi internazionali. A Valdés è affidata la seconda parte della serata: ttrombettista e compositore di indiscusso talento, alla costante ricerca di nuovi linguaggi, ha affiancato artisti di fama mondiale come Madonna e Damon Albarn. Valdés esegue le tradizioni musicali della Isla Grande e il jazz, insieme a generi e sonorità diverse come quelle di elettronica, hip hop e pop (senza trascurare la musica indiana e le influenze arabe). Un programma inedito che riserverà piacevoli sorprese.

