“Parco in Festa”, terzo appuntamento per “Le 4 Stagioni di Villa Erba”
Mercoledì 23 luglio, il parco di Villa Erba e Villa Bernasconi ospitano “Parco in Festa”, il terzo evento ideato dal Teatro Sociale di Como
In arrivo, mercoledì 23 luglio, il terzo appuntamento de Le 4 Stagioni di Villa Erba, promosso da Villa Erba e ideato dal Teatro Sociale di Como AsLiCo, con il contributo del Comune di Cernobbio e il patrocinio della Provincia di Como, del Comune di Como e della Camera di Commercio Como-Lecco, dal titolo Parco in Festae dedicato all’estate, ai colori, all’aria aperta che permetterà ai partecipanti di godere della bellezza unica del parco di Villa Erba con un ricco susseguirsi di eventi: teatro, musica, cinema e visite guidate si alterneranno fino a tarda sera, coinvolgendo adulti e bambini.
La giornata, a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, prende il via al mattino e terminerà dopo il tramonto. Non mancherà, a completamento della variegata offerta di eventi, il programma Fuori Villa di Villa Bernasconi. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Capienza limitata. La prenotazione decade 15 minuti prima dell’inizio di ogni evento, si prega di essere puntuali. In caso di maltempo, gli eventi si terranno all’interno della Villa Antica, tranne il Cinema all’aperto che verrà riprogrammato nei giardini di Villa Bernasconi il 28 luglio.
PROGRAMMA COMPLETO di PARCO IN FESTA

VILLA ANTICA
Dalle 9 alle 10
LE STANZE DI LUCHINO VISCONTI
Un’esperienza immersiva tra memoria, narrazione e innovazione Percorso espositivo multimediale a cura di OLO Creative farm Visite guidate con la prof.ssa Donatella Bonini
TUTTO ESAURITO
Dalle 17 alle 18
Dalle 19 alle 21
LE STANZE DI LUCHINO VISCONTI
Un’esperienza immersiva tra memoria, narrazione e innovazione Percorso espositivo multimediale a cura di OLO Creative farm Visite guidate a cura di OLO Creative farm

PATIO VILLA ANTICA
Ore 18
TRA RAGIONE E SENTIMENTO
Robert Schumann Trio n. 1 in re minore op. 63
Franz Schubert “Notturno” in mi bemolle maggiore op. 148 D 897
Johannes Brahms Trio n. 3 in do minore op. 101
con Trio Hèrmes
Violino Ginevra Bassetti
Violoncello Francesca Giglio
Pianoforte Marianna Pulsoni
Un itinerario musicale tra i grandi capolavori del romanticismo europeo, dove il pensiero si intreccia con l’emozione, la forma con la libertà espressiva. Il Trio Hèrmes propone un programma che esplora le molteplici sfumature del sentire romantico, attraverso tre autori fondamentali dell’Ottocento tedesco.
Il concerto si apre con il Trio n. 1 in re minore op. 63 di Robert Schumann, opera intensa e drammatica in cui si riflette il dualismo tipico del compositore tra slanci passionali e riflessione interiore. Segue il delicato e sognante “Notturno” in mi bemolle maggiore op. 148 D 897 di Franz Schubert, brano di struggente bellezza che sembra sospendere il tempo in un’atmosfera di malinconica serenità. Chiude il programma il Trio n. 3 in do minore op. 101 di Johannes Brahms, composizione compatta e vigorosa, esempio di perfetta sintesi tra razionalità formale e intensità emotiva. Un concerto che attraversa i contrasti e le armonie del cuore e della mente, affidato alla sensibilità e al dialogo musicale del Trio Hèrmes.

(Foto di Roberto Finizio)
PARCO DI VILLA ERBA
Ore 17
SEME DI MELA
con Benedetta Brambilla, Marta Mungo
Testo e regia Aurelia Pini
Scena Marco Muzzolon
Costumi Mirella Salvischiani
Produzione Teatro del Buratto
PORTATE CON VOI UNA COPERTA/TAPPETINO!
Uno spazio circolare delimitato da tappetini e cuscini colorati dove i bambini possono trovare un posto per sedersi. Al centro di questo spazio rotondo – il luogo del racconto e dell’ascolto – ci sono un grande piatto colmo di terra (“il mondo della terra”) e due attrici.
Attraverso il gioco delle attrici dell’esplorare, toccare, sentirne il profumo, reinventare creativamente lo spazio e la materia terra, il bambino riconosce e scopre i meccanismi, i gesti e le emozioni di un “suo” giocare. Un viaggio appassionante nel mondo segreto del “sotto la terra”, dove hanno casa animali piccoli e grandi, dove, nella sua tana, attende l’arrivo della primavera la famiglia De Topis. Anche un piccolo seme di mela aspetta, nero come l’occhio di un topolino, che nel cuore della terra ha la sua casa piccina, piccina … e dove attende, con pazienza che qualcosa accada proprio come per ogni bambino, ha bisogno anche lui di tempo per crescere, di amore, di acqua buona e di buon cibo. Un gioco per raccontare ai più piccoli con semplicità che sono una piccola parte meravigliosa di un grande mondo pieno di meraviglie; un mondo di cui prendersi cura, da rispettare, da amare e giocare!

Ore 19
FALSTAFF IL TEMPO DELLE BURLE
tratto da Falstaff di Giuseppe Verdi
Adattamento drammaturgico e regia Andrea Piazza
Collaboratrice scene e costumi Rachele Munerotto
Falstaff / Ford Carlo Sgura
Alice / Nannetta Rossella Bianco
Meg / Ms. Quickly Chiara Torosani
Attrice Monica Bonomi
Pianista Matteo Failla
Produzione AsLiCo
Opera white – III edizione
Alice, un’anziana signora, torna nella casa della sua infanzia dopo molti anni e sistemando la vecchia cantina si trova immersa nei ricordi. Tra gli oggetti del passato spunta una buffa lettera d’amore di un certo Falstaff, vecchio millantatore che un tempo tentò di sedurre lei e l’amica Meg con due lettere identiche. Da qui parte un viaggio in un passato di risate, travestimenti e scherzi, nel cortile della sua giovinezza, fino a quella notte in cui tutto il paese si unì per dare a quel beone una lezione indimenticabile. Oggi Alice ride ancora di quella storia e, guardando i due nuovi vicini appena conosciuti, le viene un’idea: forse non è mai troppo tardi per un altro scherzo… e magari per un invito a cena! Perché in fondo “Tutto nel mondo è burla” e la voglia di divertirsi non ha età! Il ricordo dell’anziana Alice si intreccia alla musica e alle scene tratte dall’originale di Verdi in un racconto musicale che si tuffa nei ricordi di un cortile operaio di un tempo, saltando continuamente tra presente e passato.tratto da Falstaff di Giuseppe Verdi
Ore 21.30
CINEMA ALL’APERTO A CASA VISCONTI
Le streghe
di Mauro Bolognini, Franco Rossi, Luchino Visconti, Pier Paolo Pasolini, Vittorio De Sica
A cura di Medartec
Introduzione di Marco Marchetti, bibliotecario del Comune di Cernobbio e critico cinematografico
in collaborazione con Comune di Cernobbio
Anche quest’anno appuntamento con il Cinema all’aperto a Casa Visconti, che rende omaggio al regista con la proiezione del film Le streghe (1967), opera collettiva prodotta da Dino De Laurentiis e diretta, oltre che da Luchino Visconti, da Mauro Bolognini, Franco Rossi, Pier Paolo Pasolini e Vittorio De Sica. Cinque episodi, diretti dai cinque grandi registi italiani, che vedono protagonista assoluta Silvana Mangano.

PROGRAMMA COMPLETO FUORI VILLA
VILLA BERNASCONI – CERNOBBIO
Dalle ore 16 alle 21
APERTURA STRAORDINARIA PER VISITA GRATUITA DEL MUSEO E DELLE MOSTRE
“STEFANO BOMBARDIERI. STAZIONE DI POSTA A VILLA BERNASCONI”
E “SUGGESTIONI. ERIKA TROJER”
Ore 16
VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA “STEFANO BOMBARDIERI. STAZIONE DI POSTA A VILLA BERNASCONI”
A cura di Erika Dalpedri, Galleria Galp
Nel contesto della mostra diffusa “Il viaggio del rinoceronte e il paradosso del tempo”, organizzata dal Comune di Cernobbio e dalla Galleria Galp, “Stefano Bombardieri. Stazione di posta a Villa Bernasconi” è un nuovo progetto espositivo curato da Anna Lisa Ghirardi e concepito per gli spazi liberty di Villa Bernasconi, come una “sosta simbolica” nel flusso narrativo della mostra madre. Non è solo una tappa espositiva, ma un vero e proprio nodo concettuale, un luogo di confine tra movimento e attesa, tra ciò che è immobile e ciò che fluisce. In questo allestimento site specif per la torretta di Villa Bernasconi, straordinariamente aperta al pubblico per l’occasione, l’artista propone un viaggio paradossale, dove oggetti, animali, pensieri e immagini si fermano per ripartire verso nuove direzioni.
Ore 17
VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA “SUGGESTIONI. ERIKA TROJER”
Le opere di Erika Trojer, artista cernobbiese d’adozione, nascono dall’amore per gli oggetti che divengono fonte d’ispirazione primaria in un’ottica di recupero. I pezzi unici sono frutto di una sorta di filosofia che non contempla lo scarto e invita a riscoprire la nobiltà del materiale gettato.
Il percorso espositivo pensato per Villa Bernasconi comprende l’installazione “Barbies R(e)fashion: Il Ballo delle Stoffe Ritrovate” e la serie degli arazzi artistici, tessuti metallici che si espandono come ragnatele infinite, nascendo da un processo lungo e meticoloso, dove ogni tappo di metallo attraversa una trasformazione, in cui ogni aggiunta è un nuovo inizio, ogni tappo legato un segno di continuità.
Ore 20.30
VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA DIFFUSA “IL VIAGGIO DEL RINOCERONTE E IL PARADOSSO DEL TEMPO”
A cura di Erika Dalpedri, con ritrovo davanti alla Galleria Galp (sotto i portici ex Regina Olga)
In una galleria a cielo aperto, tra Piazza Risorgimento e Villa Bernasconi, il rinoceronte e altre figure animali esplorano il limite tra ciò che è reale e ciò che sembra impossibile, quasi un invito a lasciarsi trasportare in una dimensione nuova. Stefano Bombardieri ha fatto di queste opere mastodontiche il simbolo della sua ricerca artistica. Il rinoceronte è simbolo di forza ma anche di precarietà (è, infatti, un animale in pericolo di estinzione), nonché metafora di evoluzione interiore. L’artista, inoltre, collega il viaggio del rinoceronte al paradosso del tempo, concetto che ha interessato pensatori di diverse epoche, da Agostino d’Ippona fino ai filosofi contemporanei, i quali hanno cercato di esplorare la natura e le contraddizioni del tempo, unendo le visioni filosofiche alle teorie fisiche moderne.

