Museo Barca Lariana, appuntamento con l’Ambria Jazz Festival
Al Museo Barca Lariana doppio appuntamento con l’Ambria Jazz Festival: laboratorio musicale per giovani e concerto di Diletta Longhi
Musica, gioco, scoperta e multiculturalità: l’Ambria Jazz Festival porta la sua energia sul Lago di Como, con una tappa speciale al Museo Barca Lariana di Pianello del Lario, in collaborazione con il Comune. Venerdì 18 luglio la suggestiva sede museale ospiterà un doppio evento che intreccia didattica musicale e grande spettacolo dal vivo.
Si comincia alle 17 con Germogli Sonori, un laboratorio gratuito dedicato a bambini e bambine dai sei ai tredici anni. Non si tratta solo di suonare strumenti, ma di un’esperienza a tutto tondo: gioco, ascolto, contatto diretto con musicisti e strumenti, in un percorso che stimola la fantasia e l’esplorazione sonora. Al termine dell’attività, i piccoli partecipanti saranno accolti da una merenda conviviale. L’iscrizione è gratuita ma obbligatoria via email (ambriajazzfestival@gmail.com) e i minori devono essere accompagnati da un adulto.

La serata proseguirà alle 19 con il concerto di Diletta Longhi Uranik 4T, protagonista di un progetto dal titolo emblematico: Diversity. La giovane cantante, alla sua prima uscita ufficiale con un album, propone un viaggio musicale che fonde jazz e world music, attraversando ritmi e atmosfere di tre continenti: Africa, Europa e Americhe. Il risultato è un mosaico di suoni in cui convivono reggae, jazz, soul, hip-hop, pop e rock. Ad accompagnare la voce calda e intensa di Diletta Longhi, tre musicisti d’eccezione: Giuseppe Sacchi alle tastiere e synth, Francesco Mascio alla chitarra elettrica ed effetti, e Antonio Cicoria alla batteria.
Diversity è un album che parla la lingua della contaminazione, mescolando generi e culture con naturalezza. «Messaggi sussurrati ad alta voce», come recita la presentazione ufficiale, che trovano nella musica uno spazio di incontro e dialogo.
Il festival, nato in Valtellina e ormai presenza stabile nell’estate lombarda, conferma così la sua vocazione itinerante e il desiderio di portare il jazz e le sue infinite sfumature nei luoghi più suggestivi della regione, aprendosi a pubblici diversi, dai più piccoli agli appassionati di musica d’autore.

